Bonus casa, i quattro punti principali

Arriva anche la detrazione al 65% per le caldaie e gli impianti a pompa di calore. Efficienza energetica, ristrutturazione, mobili: ecco riassunte tutte le ultime novità

Un appartamento recentemente ristrutturato. (Credits: iStockphoto)

Marina Jonna

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Si sono aggiunte anche le detrazioni per caldaie e impianti a pompa di calore. Riassumiamo qui tutti i punti principali che riguardano le agevolazioni fiscali sui lavori di ristrutturazione, gli arredi e gli elettrodomestici e gli impianti. Per fare un po' di chiarezza:

Bonus per miglioramento efficienza energetica
Con l’approvazione del decreto del governo Letta  la detrazione passerà dal 55% al 65%, concentrando la misura sugli interventi strutturali sull’involucro, idonei a ridurre stabilmente il fabbisogno di energia. Per le spese documentate sostenute a partire dal 1° luglio 2013 fino al 31 dicembre 2013 o fino al 31 dicembre 2014 (per le ristrutturazioni importanti dell’intero edificio), spetterà la detrazione dell’imposta lorda per una quota pari al 65% degli importi rimasti a carico del contribuente, ripartita in 10 quote annuali di pari importo (pare quindi che il bonus fino a fine 2014 valga nel caso di lavori nell’intero condominio e non nell’appartamento di un singolo cittadino).

Bonus ristrutturazione e arredi
La percentuale del bonus sulla ristrutturazione resta del 50% (su un importo massimo di 96.000 euro, cioè fino a un massimo 48.000 euro di bonus) e saranno compresi anche gli interventi di adeguamento antisismico. A questo tetto di spesa si aggiungono altri 10.000 euro (con detrazione massima di 5.000) per l'acquisto di arredi per l'immobile ristrutturato. La  grande novità è che le detrazioni valgono per l’intero macrosistema arredo senza alcuna limitazione e non per singole categorie merceologiche come avvenuto in passato.

Ecobonus elettrodomestici
Il decreto sulle ristrutturazioni edilizie e l'efficienza energetica, prorogato fino al 31 dicembre 2013, gode infine di un nuovo emendamento (aggiunto appunto in fase di proroga). Anche gli elettrodomestici potranno beneficiare degli incentivi, fino a un tetto di 10.000 euro, previsti dal decreto sulle ristrutturazioni edilizie e l'efficienza energetica e relativi ai mobili (questo è esteso anche agli elettrodomestici a libera installazione e non solo a quelli da incasso). Lo prevede un emendamento approvato dalle commissioni Industria e Finanze del Senato. 

Bonus esteso alle caldaie e ai condizionatori

E' stato esteso anche agli impianti a pompa di calore e alle caldaie il bonus per le detrazioni fiscali fissato al 65%, con un emendamento presentato dal governo al decreto efficienza energetica e approvato in aula al Senato.

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