Economia

Scioperi nei trasporti: perché nei prossimi giorni si rischia il caos

Per il fine settimana e oltre, previsti disagi per chi viaggerà in aereo, in treno e anche sulle autostrade

Scioperi_aerei

Giuseppe Cordasco

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Si prospettano giorni davvero complicati per chi ha deciso di viaggiare, non solo magari per le vacanze estive, ma anche per concedersi un semplice weekend di rilassamento. Alle viste infatti per il prossimo fine settimana, e anche oltre, ci sono una raffica di scioperi nei trasporti, che in pratica interesseranno tutti i mezzi: dai treni agli aerei per finire alle autostrade.

Ma vediamo nel dettaglio cosa prospetta questo infuocato calendario delle agitazioni sindacali, anche per poter, nel limite del possibile, evitare i disagi che inevitabilmente si verranno a creare.

Ferrovie

Cominciamo con i problemi che dovrà mettere in conto chi deciderà di spostarsi con il treno. E allora, innanzitutto ricordiamo che il Gruppo Fs Italiane ha comunicato in una nota che è stato proclamato uno sciopero di 24 ore dei dipendenti appartenenti ad alcune sigle sindacali autonome. L’agitazione inizierà alle 21 di sabato 21 luglio e terminerà sempre alle 21 di domenica 22 luglio.

Ma i guai non finiscono certamente qui. Il Garante degli scioperi informa infatti che il 20 luglio ad incrociare le braccia saranno invece gli addetti delle imprese che operano nell’ambito degli appalti ferroviari. Dulcis in fundo, ancora per il 21 luglio poi, è proclamata un’agitazione sindacale da parte dei dipendenti di Italo.

Aerei

Se possibile ancora più complicato potrebbe risultare spostarsi in aereo nel prossimo weekend. Sabato 21 luglio sono previste infatti diverse azioni di sciopero della durata di 24 ore dei controllori di volo dell'Enav. Lo fa sapere l'Ente per l'aviazione al volo, precisando che le parti proveranno a trattare fino alla fine per evitare l’agitazione, che però per il momento resta confermata.

Nello specifico, gli scioperi previsti sono due nazionali, uno indetto dalle organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Unica, ed uno indetto dall'organizzazione sindacale Ugl-Ta. Inoltre sono previsti diversi stop locali, che interesseranno in pratica scali aeroportuali discolpati un po’ in tutta Italia.

Autostrade

Ma a stare in allerta dovranno essere anche tutti quelli che per i lunghi spostamenti decideranno di utilizzare l’automobile. Qualche difficoltà infatti potrebbe crearla anche lo sciopero nazionale indetto per il 22 e 23 luglio da tutto il personale della rete Aspi - Autostrade per l'Italia e delle società di servizi collegate.

Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Sla Cisal e Ugl in una nota fanno sapere tra l’altro che l’agitazione è motivata dalle “rigidità aziendali nella trattativa inerente la contrattazione di secondo livello su temi normativi, occupazionali ed economici".

Nella stessa comunicazione ufficiale, si legge inoltre che “lo sciopero interesserà il personale turnista degli esattori del pedaggio, degli impianti, del centro radio informativo e degli ausiliari alla viabilità e sarà articolato in tre fasce: dalle 10 alle 14 e dalle 18 alle 22 di domenica 22 e dalle 22 di domenica alle 2 di lunedì 23".

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