Dalla carta al digitale: i risparmi per uno studio commerciale

I calcoli del Politecnico di Milano per Menocarta.net: tra i 2 ai 4 euro per singolo documento e tra 50 cent e 1 euro a pagina per i dichiarativi fiscali

– Credits: Svitlana Niedielska per iStock

Redazione

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Risparmiare una cifra pari al 20% del proprio fatturato solo incidendo su carta, inchiostri e stampanti? Per professionisti come notai e commercialisti è possibile. La stima, elaborata su uno studio professionale medio con circa 50 clienti e 13 mila fatture all'anno da gestire, è stata presentata all'evento organizzato il 7 e 8 dicembre al Grand Hotel Santa Lucia di Napoli in occasione del primo anno di vita di Menocarta.net, una rete di otto imprese (tra Padova, Milano, Roma e Napoli) che si occupa di fatturazione digitale e di conservazione sostitutiva.

Gli studi condotti sull'argomento dal Politecnico di Milano dimostrano infatti che la riduzione dei costi per i professionisti che hanno deciso per la gestione e la conservazione documentale in forma digitale varia tra i 2 ai 4 euro per singolo documento e tra 50 cent e l'euro a pagina per i dichiarativi fiscali di competenza dello studio.

Ma il balzo epocale dalla carta al digitale è qualcosa di ben più articolato di un semplice risparmio economico: i vantaggi del digitalizzare i 45 miliardi di fogli di carta “business” prodotti in Italia ogni anno si tradurrebbero in 4 tonnellate di Co2 non immesse in atmosfera, in 24 milioni di alberi non abbattuti (e quindi la possibilità di offrire ai propri clienti un servizio “green”), in 10 miliardi di ore di lavoro in meno e in un risparmio economico di 12 miliardi di euro di costi di cancelleria (dati forniti dall'Osservatorio Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione della School of Management del Politecnico di Milano).

“L'informatica può  aiutarci a migliorare il nostro lavoro soprattutto in termini di stress. Ma al di là dei vantaggi non si deve dimenticare che il legislatore sta andando avanti – ha spiegato Robert Braga, commercialista partner di Menocarta.net e formatore dei professionisti che si affacciano alla conservazione sostitutiva – il 6 giugno, data in cui per la Pubblica Amministrazione diventerà obbligatorio la fatturazione elettronica, è dietro l'angolo. Pensiamo ad un piccolo artigiano che deve fare una piccola manutenzione in un ufficio pubblico? Se il 6 giugno non saremo pronti rischiamo veramente di perdere il cliente”.

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