Economia

Istat: l'Italia di nuovo in deflazione

L'inflazione è ancora in calo su base annua (-0,1%). Su base mensile i prezzi sono aumentati dello 0,2%

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Inflazione in aumento dello 0,2% su base mensile e in calo dello 0,1% su base annua a maggio. Il dato comunicato dall'Istat rivede la stima preliminare con inflazione invariata su base tendenziale.

È il quarto mese consecutivo che l'indice generale registra una flessione su base annua. Ciò, spiega l'istituto di statistica, è dovuto al persistere dell'ampia diminuzione dei prezzi dei Beni energetici (-6,4%; era -6,5% a marzo), alla quale si sommano, ad aprile, i cali tendenziali dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (-0,6%, da +0,5% di marzo), dei Servizi relativi all'Abitazione (-0,2%, da -0,1% del mese precedente) e di quellirelativi alle Comunicazioni (-0,1%, da +1,0% di marzo).

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Al netto dei soli beni energetici, l'inflazione è infatti stabile a +0,6%, mentre al netto degli alimentari non lavorati e dei beni energetici, l'"inflazione di fondo" scende a +0,3% (da +0,4% del mese precedente).

L'aumento su base mensile dell'indice generale è da ascrivere principalmente ai rialzi - su cui incidono fattori stagionali, quali le festività pasquali - dei prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+1,1%) e dei Servizi relativi ai trasporti (+1,0%); a contenere l'aumento è il ribasso dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (-2,4%).

L'inflazione acquisita per il 2015 si azzera (era -0,1% a marzo). Rispetto ad aprile 2014, i prezzi dei beni fanno registrare un nuovo ridimensionamento della flessione (-0,5%, da -0,6% di marzo) mentre il tasso di crescita dei prezzi dei servizi rallenta (+0,3%, da +0,5% del mese precedente).

Di conseguenza, rispetto a marzo 2015 il differenziale inflazionistico tra servizi e beni si riduce di tre decimi di punto percentuale. L'indice armonizzato dei prezzi al consumo (Ipca) aumenta dello 0,4% su base mensile e, dopo la variazione tendenziale nulla di marzo, diminuisce dello 0,1% su base annua (secondo la stima preliminare, il tasso tendenziale era pari a zero). L'indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (Foi), al netto dei tabacchi, aumenta dello 0,1% su marzo e diminusce dello 0,3% su aprile 2014. (AGI)

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