Economia

Chi è Marco Bucci, commissario per la ricostruzione del ponte Morandi

La scelta di Palazzo Chigi è caduta sull'attuale sindaco di Genova che avrà poteri speciali per accelerare i lavori

Marco Bucci

Matteo Politanò

-

Dopo una telefonata tra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ed il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, Palazzo Chigi ha comunicato la volontà di procedere alla nomina del sindaco di Genova Marco Bucci come commissario straordinario per la ricostruzione del ponte Morandi. Bucci ha vinto il ballottaggio con gli altri candidati, il favorito della Lega Claudio Andrea Gemme e il direttore scientifico dell'Istituto Italiano della Tecnologia Roberto Cingolani, indicato dal M5S.

Cosa fa un commissario straordinario?

Il commissario straordinario per la ricostruzione è un ufficiale di governo nominato per far fronte a incarichi urgenti o straordinari tramite un accentramento o un aumento dei poteri. I commissari straordinari possono operare tramite procedure accelerate, in deroga alla normativa vigente. Ad esempio possono assegnare a propria discrezione i lavori pubblici, senza bando di gara d'appalto.

Eletto dopo 42 anni di sinistra a Genova

Marco Bucci è nato a Genova il 31 ottobre 1959 e dal 27 giugno 2017 è il sindaco della sua città natale, primo a guidare una giunta non di sinistra nel capoluogo ligure dal 1975. Si era candidato a capo di una coalizione di centro-destra composta tra gli altri da Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d'Italia.

Il sindaco manager

Bucci si è laureato con lode in Farmacia nel 1985 e si è poi specializzato nelle Università del Minnesona e del Michigan, in Usa. Ha anche approfondito la sua esperienza all'IMD di Losanna e nella sua carriera da manager ha lavorato per il colosso farmaceutico Carestream Health a Rochester (Usa) diventando anche CEO della Eastman Kodak Company. Bucci è stato anche vicepresidente di SGS, l'azienda svizzera di ispezione e certificazione dove si affermò anche Sergio Marchionne prima di passare in Fiat.

I motivi della scelta

Palazzo Chigi ha preferito affidare la ricostruzione a colui che meglio di tutti i candidati conosce la città, le sue problematiche e le sue priorità. Nel 2017 Bucci aveva puntato la sua campagna elettorale su diversi punti cardine che lo hanno portato al successo, primo su tutti la vicinanza ai genovesi. I temi e le proposte che hanno convinto i cittadini riguardano la rivoluzione nel mercato turistico e aziendale, la riqualificazione dei quartieri e un piano di sicurezza: dal potenziamento dell’illuminazione pubblica, all’organizzazione di specifici “corsi di anti-aggressione femminile”, fino al potenziamento dei sistemi di video sorveglianza.

L'intervista virale

Di recente il sindaco Bucci è stato protagonista della gaffe di una giornalista che fuori dal palazzo della Regione Liguria lo aveva scambiato per un cittadino qualunque chiedendogli: "lei è genovese?". La risposta di Bucci "sono il sindaco, veda un po' lei" era subito diventata virale.

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Ponte Morandi di Genova: il punto sulle indagini

Gli investigatori hanno presentato ai magistrati una lista con 40 nuovi nomi coinvolti nei lavori effettuati tra il 1992 e il 1995

Crollo ponte Morandi, ecco cosa prevede il decreto Genova

Previste spese complessive per circa 650 milioni di euro. Autostrade esclusa dalla ricostruzione, tagliati i fondi per città e Porto

Ponte Morandi di Genova: cosa dice la relazione del Mit

La commissione ispettiva punta il dito contro Autostrade per l'Italia: "Contromisure insufficienti per evitare il crollo nonostante i segnali"

Genova: minuto di silenzio ad un mese da crollo del Ponte Morandi | video

Commenti