Economia

Banche, pagamenti on-line: stop alle token. Come funziona ora

Con il pensionamento delle chiavette bancarie i pagamenti digitali dovranno essere autorizzati via smartphone

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Barbara Massaro

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Per i pagamenti digitali si apre una nuova era. Addio alle chiavette bancarie in plastica - le cosiddette token - e via libera alla doppia autenticazione dell'utente (con autorizzazione all'acquisto o alla transazione) tramite codici usa e getta che arrivano direttamente sullo smartphone. Si tratta di un adeguamento alle normative europee sui pagamenti digitali contenute nella direttiva Psd2 cui tutti gli Stati membri dovranno adeguarsi entro il 14 settembre.

A cosa serve la rivoluzione digitale

Lo scopo è presto detto: creare un legame inscindibile tra la singola operazione e il codice autorizzativo connesso per tutelare il correntista nel suo acquisto online. La doppia autenticazione è incompatibile con il meccanismo sia dei token sia delle password card che, fino a ora, venivano distribuite da alcune banche con dei codici prestampati.

Ora le operazioni on-line saranno possibili solo dopo aver scaricato l'App mobile della propria banca che genera e invia allo smartphone codici usa e getta tramite i quali sarà possibile effettuare bonifici, pagamenti, ricariche e acquisti in maniera totalmente sicura.

Come funziona ora

Già da alcuni mesi gli istituti di credito italiani si stanno adeguando; il 12 marzo lo ha fatto Unicredit che ha reso disponibile per la clientela una nuova modalità di accesso e di validazione delle operazioni dispositive in Banca Multicanale tramite UniCredit Pass e Mobile Token.

Il 4 giugno anche Banca Intesa Sanpaolo ha cambiato le sue regole rivoluzionando la vita di migliaia di correntisti che ora dovranno consegnare i 4 milioni di vecchie chiavette in circolazione e attivare il servizio O-Key Smart direttamente dall'app Intesa Sanpaolo Mobile o chiedendo aiuto ai responsabili presenti in ogni fialiale che in queste settimane sono stati formati per dare una mano ai clienti meno avvezzi all'uso della tecnologia. 

Entro il 14 settembre, dunque, ogni singola operazione bancaria avverrà tramite telefonino inserendo, oltre al nome utente, anche il PIN e poi il codice usa e getta. Al termine dell'operazione un messaggio di conferma avviserà il cliente dell'avvenuta transazione.

Ogni singolo istituto ha regole leggermente differenti l'uno dall'altro ma online, sui siti di home banking delle banche esistono tutorial che spiegano passo a passo all'utente come muoversi.

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