Mondadori compra Banzai: è il primo gruppo digitale italiano

Perfezionata oggi l'operazione per 45 milioni di euro. Il presidente Marina Berlusconi: "Non siamo più costretti a giocare in difesa"

Cracking Art

Palazzo Niemayer, sede del gruppo Mondadori a Segrate con gli animali giganti di Cracking Art - 21 settembre 2015 – Credits: Marco Covi /Mondadori Portfolio

Redazione Economia

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È stata perfezionata oggi, in esecuzione degli accordi del 10 maggio, l'operazione di cessione di Banzai Media Holding al gruppo Mondadori che diventa così il primo gruppo digitale italiano. I termini dell'operazione attribuiscono a Banzai Media Holding un valore pari a 45 milioni di euro, suddiviso in una componente fissa di 41 milioni di euro e un earn-out di 4 milioni di euro che sarà corrisposto all’eventuale conseguimento di predeterminati risultati relativi al triennio 2016-2018.

Il corrispettivo da pagare, al netto di un indebitamento finanziario netto normalizzato stimato di 16,4 milioni di euro, è pari a 24,6 milioni di euro.

Il perimetro acquisito, dal quale è stato escluso il segmento news, ha registrato nell’esercizio 2015 ricavi per 24 milioni di euro, un margine operativo lordo di 4 milioni di euro, con 17,1 milioni di utenti unici. I siti di particolare rilevanza sono PianetaDonna, Giallo Zafferano, Studenti.it e Mypersonaltrainer.

Inoltre l'accordo prevede per Banzai la disponibilità di spazi pubblicitari per tre anni, con un beneficio stimato di circa 7 milioni di euro. Mondadori raggiungerà la leadership nei verticali women, food, health & wellness, aree strategiche che consentono di integrare e ampliare l'offerta multicanale dei brand già in portafoglio, e con rilevanti potenzialità di crescita anche attraverso innovazione di prodotto e iniziative di brand extention.

Questa operazione consente al Gruppo Mondadori, di cui è amministratore delegato Ernesto Mauri, di diventare il primo editore digitale italiano e di beneficiare della complementarità dei verticali delle due aziende.

L'acquisizione di Banzai Media, due mesi dopo quella di Rizzoli Libri "rappresenta un altro passaggio di notevole importanza nei programmi di sviluppo della Mondadori", che ora "non è più costretta a giocare in difesa" ha dichiarato il presidente Marina Berlusconi, commentando l'operazione annunciata oggi. "Superata una fase complessa legata alla crisi economica generale e ai grandi mutamenti che sta vivendo l'editoria a livello mondiale, la Mondadori torna a crescere e a consolidare il primato nei suoi business storici. Abbiamo compiuto un investimento di grande valore strategico rilevando il secondo gruppo editoriale librario italiano, realizziamo ora un altro investimento molto significativo nell'innovazione, che intende assicurare un impulso determinante per lo sviluppo digitale dei nostri periodici. Grazie all'acquisizione di Banzai Media, diventiamo leader digitali indiscussi tra gli editori italiani, con volumi di traffico prossimi a quelli dei cosiddetti over the top, da Google a Facebook. La Mondadori non è più costretta a giocare in difesa, i grandissimi sforzi fatti in questi anni da tutta l'azienda ci consentono di programmare un futuro di crescita e di sviluppo".


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