Rita Fenini

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Il presidente del Consiglio Matteo Renzi, accompagnato anche dal ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, si è recato all'unità di montaggio dello stabilimento Fca di Melfi: ad attenderlo, l' amministratore delegato Sergio Marchionne e il presidente John Elkann. Sorrisi, selfie e strette di mano con i lavoratori. Anche se non sono mancate le proteste...

"Ci sono le condizioni per cui l'Italia torni a correre" ha detto Renzi, sottolineando come oggi, "con Marchionne e Elkann abbiamo visto una realtà che non è teorica, ma pratica, concreta". Cosa ho detto ai ragazzi? "Ho ascoltato, qui c'è gente che ha voglia di lavorare e ha voglia di crederci e che pensa che Melfi non possa essere una cattedrale nel deserto ma un luogo di grande investimento". "Melfi avrà ancora un aumento di lavoratori, e già state lavorando su venti turni, il direttore ce l'ha spiegato molto bene. Ci sono 260 di voi di Cassino e da quello che ci è stato detto quando Cassino ripartirà torneranno lì" ha detto il premier, parlando ai lavoratori dello stabilimento."In Italia sono tutti buoni a fare polemiche. Però penso che quando ci sono persone che ci credono e con un progetto straordinario immaginano il futuro, il compito del Governo è dire che le polemiche ce le prendiamo tutte ma l'Italia deve ripartire. Dalla Basilicata si fanno le Jeep per l'America. Una cosa di cui voi siete orgogliosi e noi siamo orgogliosi con voi" ha aggiunto.


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