Fiat chiude i rapporti con Ilva: la mail-documento

Il testo integrale di una della mail di cui Panorama è in possesso in cui si parla della fine della collaborazione tra l'acciaieria di Taranto e il gruppo automobilistico

L'Ilva di Taranto – Credits: Getty

Redazione Economia

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"I rapporti di fornitura tra Ilva e Fca si chiuderanno definitivamente nelle prossime settimane, non appena avremo la certezza della copertura dei volumi da parte dei fornitori alternativi. Per quanto riguarda il futuro, difficile immaginare di poter dare nuovamente fiducia stabilmente a Ilva, qualunque sia il nuovo assetto di cui parla". Con queste parole un funzionario dell’ufficio acquisti del gruppo Fiat ha concluso nelle scorse settimane la collaborazione con l’acciaieria di Taranto, dalla quale, negli anni passati, acquistava fino al 60 per cento dei laminati per le fabbriche italiane della casa automobilistica (pari a circa il 10 per cento del fatturato Ilva). Ecco la versione integrale della mail, di cui Panorama è venuto in possesso, i cui un dirigente del Fiat group purchasing scrive a un manager Ilva:

Data: 02/03/2015 ore 09.17
Egregio Dott. XXX

Probabilmente non le è chiaro tutto il background di questa vicenda. I problemi di fornitura nascono 2 anni fa. In questi 2 anni abbiamo continuato a dare fiducia e con enorme rammarico abbiamo fatto la scelta sbagliata. Tutte le azioni in emergenza che ci avete costretto a fare in questi 2 anni ci sono costate una montagna di soldi e purtroppo inutilmente.
I rapporti di fornitura tra Ilva e FCA si chiuderanno definitivamente nelle prossime settimane, non appena avremo la certezza della copertura dei volumi da parte dei fornitori alternativi.
Per quanto riguarda il futuro, difficile immaginare di poter dare nuovamente fiducia stabilmente ad Ilva, qualunque sia il nuovo assetto di cui parla.
Vi invito a sospendere ogni attività di qualifica/sviluppo di nuovi prodotti per evitare di spendere soldi inutilmente.
La nostra produzione non può essere continuamente a rischio per "solidarietà" verso Ilva.
Se vi saranno opportunità spot market e di materiale già disponibile a magazzino bene vengano, ma non vi saranno assegnazioni di quote di fornitura stabili ad Ilva.
Saluti
XXXX
Fiat Group Purchasing

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