I 10 paesi più felici del mondo

L'Europa domina la top ten della classifica delle Nazioni Unite, mentre l’Italia è al 47° posto

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Un momento di felicità - 30 marzo 2018 – Credits: iStock - evgenyatamanenko

Stefania Medetti

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Le persone che abitano nei paesi più felici del mondo vivono più a lungo e sono più libere e generose con le proprie esistenze. Lo certifica la sesta edizione della classifica annuale “World Happiness Report” (Rapporto sulla felicità mondialeredatta da Sustainable Development Solutions Network per le Nazioni Unite. Lo studio, in particolare, tiene conto di sei variabili che contribuiscono al benessere delle persone: il reddito, la libertà di fare scelte nella vita, il livello di fiducia, l’aspettativa di vita sana, il supporto sociale e la generosità. 

Chi c’è fra i primi dieci

Nella top ten cambiano le posizioni, ma i nomi sono invariati rispetto al 2017. Al decimo posto, c’è l’Australia (da un punteggio di 7.284 a 7.272) che perde una posizione rispetto allo scorso anno e sulla cui performance hanno pesato in negativo variabili legate alla salute mentale e fisica. Nono posto per la Svezia (7.314) che guadagna una posizione, complici il supporto sociale, un alto livello del reddito personale e una lunga aspettativa di vita sana. Stabile all’ottavo posto, la Nuova Zelanda (7.324) che ha un Pil pro-capite leggermente inferiore all’Australia, ma ottiene punteggi migliori per quanto riguarda l’impegno sociale dei propri cittadini. Anche il Canada (7.328) mantiene la posizione, grazie a fattori sociali come la diversità che ne fanno una delle cinque principali destinazioni potenziali per chi cerca una nuova patria. I Paesi Bassi con un punteggio che passa da 7.377 a 7.441. La Svizzera (7.487) perde una posizione e sconta dati più bassi per generosità e aspettativa di vita. Anche l’Islanda scivola di un posto, dal terzo al quarto (7.495), ma beneficia di una fra le reti di supporto sociale più valide del mondo.

Le tre nazioni sul  podio

Con un punteggio di 7.555, la Danimarca perde una posizione sul 2017, ma gli indicatori della felicità restano stabili e ricopre il terzo posto. Nonostante abbia migliorato il proprio punteggio (da 7.537 a 7.594), la Norvegia cede il podio alla Finlandia che non solo conquista il titolo di paese più felice del mondo nel 2018, ma mette a segno anche il più grande incremento nella top ten. Infatti, passa dalla quinta alla prima posizione, con un punteggio da 7.469 a 7.632.

L’Italia in coda all’Europa

Con un punteggio di 6.000, in crescita rispetto ai 5.964 dello scorso anno, l’Italia passa dal 48° al 47° posto. Nel dettaglio, i valori più alti del nostro paese sono il reddito personale e la rete di supporto sociale. Quanto agli altri principali paesi europei, l’Austria si attesta all’11° posto, l’Irlanda è al 14°, seguita Germania, dal Belgio e dal Lussemburgo. Il Regno Unito è al 20° posto e la Francia al 23°. Gli Stati Uniti, invece, perdono quattro posizioni e sono al 18° posto, mentre il Giappone si trova dopo l'Italia, al 54°.

Più attenzione agli immigrati

Quest’anno, i ricercatori hanno dedicato particolare attenzione agli immigrati e hanno scoperto che i paesi nei primi dieci posti sono anche quelli in cui gli immigrati si sentono più accolti e felici. Con l’eccezione del Messico, al decimo posto per la felicità degli immigrati e al 24° per la felicità dei suoi cittadini, esiste una corrispondenza fra la felicità dei cittadini e quella immigrati. Secondo i ricercatori, è il dato più sorprendente fra quelli emersi quest’anno e la Finlandia, sul podio, è anche il paese in cui gli immigrati riferiscono un più alto livello di felicità. 

Per saperne di più

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- Giornata mondiale della felicità: 5 trucchi per non perderla


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