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“Un po’ di Parigi”, un itinerario inedito tracciato da un cittadino speciale:Jean-Jacques Sempé

Lo sguardo sulla città del celebre illustratore Jean-Jeacque Sempé raccolto in cento tavole e una conversazione con Carmine Donzelli

"Un po' di Parigi", Jean-Jacques Sempé, Donzelli

– Credits: "Un po' di Parigi", Jean-Jacques Sempé, Donzelli

Un po’ di Parigi: cento disegni e una conversazione. Jean-Jacques Sempé ritrae così la più romantica delle capitali europee: la Tour Eiffel, la rive gauche, l’Etoile, Pigalle, i giardini Lussemburgo, le brasserie e i café, le biciclette, il traffico, i gatti e molto molto altro.

Parigi si rivela in cento tavole, per lo più in bianco e nero, che svelano lo sguardo ironico, irriverente e innamorato dell’autore sulla sua città.
Tra una tavola e l’altra, la conversazione tra Sempé e Carmine Donzelli, l’editore.

“Le folle nei miei disegni non sono anonime. Cerco di immaginare sempre cosa sta pensando ciascuno di quelli che io disegno. La gente per strada è un miscuglio di personaggi differenti”

Racconta Sempé a Donzelli, confermando il gusto per i dettagli, tipico del vignettista, e le sue capacità di acuto osservatore dell’umanità.
Lo sguardo di Sempé su Parigi non è mai banale, i suoi non sono paesaggi vuoti, immagini di repertorio o da cartolina. La sua Parigi è fatta di edifici meravigliosi, paesaggi mozzafiato, ma soprattutto è fatta di dettagli, di angoli, di uomini, donne, bambini, gatti e cani. Gli abitanti di Parigi sono la città stessa, che è viva solo grazie a loro.

L’itinerario tra strade e palazzi più o meno noti, chioschi e bistrot, che Sempé traccia attraverso i suoi disegni, è spiritoso e affascinante al tempo stesso. Vi farà innamorare, se già non lo siete, della bellissima Parigi. Vi avviso: la voglia di fare le valige è uno degli effetti collaterali di questo libro.

Jean-Jeacques Sempé, nasce a Bordeaux nel 1932, e rivela subito il suo carattere intemperante: a scuola viene espulso per cattiva condotta. Nella vita ha fatto i lavori più diversi, dal rappresentante di dentifrici all’istruttore nei campi estivi, ma, per fortuna, si è dedicato infine al mestiere di disegnatore, con grandissimo successo. Sempé è uno dei più grandi vignettisti francesi, uno degli illustratori più famosi al mondo. Le sue vignette sono state pubblicate sulle più importanti pagine di giornali e riviste. Una delle sue creazioni più celebri è il piccolo Nicolas, ideato insieme allo scrittore Goscinny, che ne ha scritto le gesta nella famosa serie di romanzi per ragazzi Il piccolo Nicolas , Il piccolo Nicolas e i suoi genitori e Storie inedite del Piccolo Nicolas . Per Donzelli ha pubblicato anche Il segreto di Monsieur Taburin, 2011, e Sempé a New York, 2011.

Se amate la città della Senna questa è una grande occasione per vederla sotto un diverso quanto affascinante punto di vista, se invece Parigi ancora non la conoscete bene, quale modo migliore di scoprirne gli angoli più impensati, se non quella di vederla con gli occhi di un suo abitante tanto speciale?

Donzelli ha inserito questo bellissimo albo nella collana di letteratura per ragazzi Fiabe e storie, ma non fatevi ingannare, il libro è godibile a tutte le età.

Un po’ di Parigi , Jean-Jacques Sempé, Donzelli, 2012

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