‘Un giorno perfetto per uccidere’, un thriller fra Lombardia e Toscana

La provincia si tinge di giallo nell’ultimo romanzo di Mario Mazzanti. Una corsa contro il tempo, per fermare un serial killer di bambine

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Un particolare della copertina di Un giorno perfetto per uccidere – Credits: Newton Compton

Andrea Bressa

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La provincia lombarda a novembre appare spesso grigia, cupa e triste: l’ambientazione ideale per un giallo oscuro come quello dell’autore toscano Mario Mazzanti, dal titolo Un giorno perfetto per uccidere , pubblicato da Newton Compton.

Nella trama, una bambina di origini senegalesi di nome Ami scompare in una mattina autunnale, in un paesino del cremasco. Le ricerche iniziano immediatamente frenetiche, coordinate dal commissario Sensi. Una pista sicura sembra già esserci, ma si rivela presto un abbaglio che complica non poco le cose. Dopo tre mesi di indagini il corpo senza vita di Ami viene ritrovato in un fosso ai margini dell’Adda, avvolto nel cellophane. Sensi è in difficoltà e decide di rivolgersi al dottor Claps, un suo vecchio amico ed esperto criminologo, andato in prepensionamento dopo aver subito un danno cerebrale che lo ha lasciato afasico, anche se completamente lucido.

La coppia investigativa Sensi-Claps scopre con orrore che la piccola Ami non è purtroppo l’unica bambina tragicamente scomparsa. In due diversi fossi vengono ritrovate le spoglie di due bambine, anche loro di origini africane, immigrate clandestine, scomparse negli ultimi tre anni. Che siano vittime dello stesso omicida lo dimostra la macabra firma che portano i corpi, ossia il mignolo sinistro amputato. Gli sviluppi dell’indagine spostano l’attenzione degli inquirenti dalla Lombardia alla Toscana, forse il luogo giusto dove cercare le origini del colpevole. In loro aiuto arriva anche lo psichiatra Trevis, utile per riuscire a scoprire i segreti nascosti nella mente schizofrenica dell’unica testimone che potrebbe aver visto il serial killer.

Mario Mazzanti, toscano di origine ma milanese d’adozione, ci propone un giallo molto interessante, che sa trasmettere le atmosfere più cupe dell’orrore di provincia. I personaggi principali di Un giorno perfetto per uccidere non sono nuovi nella produzione dello scrittore. Il duo formato dal commissario Sensi e dal dottor Claps è già apparso in Scacco alla regina , mentre lo psichiatra Trevis era il protagonista de Il riflesso del lupo , entrambi pubblicati dalla editrice Leone.

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