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Philip Marlowe ritorna grazie alla penna di John Banville

La creatura di Raymond Chandler rivive ancora in un nuovo romanzo, in uscita il prossimo anno

John Banville

Un'immagine dell'autore irlandese John Banville – Credits: GIOVANNETTI GIOVANNI

Ci sono personaggi della letteratura capaci di sopravvivere al loro autore, diventando icone che assumono una profonda indipendenza e autonomia. Uno in particolare sembra avere una speciale predisposizione in questo senso, e non a caso ne avevamo già parlato non molto tempo fa, all’uscita del volume illustrato Parola di Chandler (Coconino Press).

Stiamo parlando di Philip Marlowe, il protagonista degli indimenticabili hard boiled di Raymond Chandler, che rivivrà il prossimo anno in un nuovo romanzo firmato da John Banville.
L’opera non ha ancora un titolo, ma pare che sarà ambientata negli anni Quaranta a Bay City, l’immaginaria Santa Monica già creata da Chandler; Banville si firmerà con lo pseudonimo Benjamin Black, già utilizzato in altre sue opere.
Banville è uno scrittore irlandese, vincitore del Booker Prize nel 2005 con Il mare (Guanda) e dell’edizione dello scorso anno del Franz Kafka Prize, uno dei premi considerati anticamera del Nobel.

La decisione di dare l’ennesimo natale alla creatura “chandleriana” è frutto di una delle sue passioni giovanili: “Ho cominciato a leggere Chandler da adolescente”, ha dichiarato, “e spesso ritorno su quei romanzi. Questa idea [di utilizzare Marlowe come protagonista di un romanzo, ndr] ha iniziato a germogliare già da diversi anni”.

Competenze e passione ci sono, chissà se il risultato sarà all’altezza delle aspettative dei fan del maestro del noir.

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