I libri più belli del 2013 secondo la stampa estera

Dal Guardian al New York Times al New Yorker la selezione di titoli migliori usciti nel 2013 tra narrativa e saggistica

Copie americane di Doctor Sleep, l'ultimo libro di Stephen King indicato tra i migliori romanzi del 2013 dal Guardian – Credits: KENZO TRIBOUILLARD/AFP/Getty Images

Redazione

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Ci siamo. È arrivata la fine anche del 2013 e come ogni chiusura di anno che si rispetti si tirano le somme su quanto di buono ci ha offerto la produzione letteraria internazionale. Libri di narrativa e saggistica soprattutto, ma non solo.

Oltre alle nostre liste, è importante accendere una luce anche sul "meglio del 2013" visto da autorevoli siti di giornali stranieri. Che, puntuali come sempre, hanno iniziato a dire la loro sul "best of" dell'anno che sta per concludersi. Liste tutte da spulciare e leggere pescando nuovi volumi da mettere sul comodino.

A inaugurare le classifiche dei libri più belli dell'anno è stato il quotidiano inglese Guardian che sul suo sito ha pubblicato l'elenco dei migliori libri di narrativa (fiction) .

È arrivato poi a ruota il New York Times che ha sfornato tre liste: i 10 libri migliori del 2013 (cinque di narrativa e cinque saggi), i 100 titoli dell'anno e i 100 titoli di testi per bambini dell'anno .

I due autorevoli quotidani concordano nel giudizio su tre romanzi: The Flamethrowers di Rachel Kushner (condiviso anche da New Yorker), Americanah di Chimamanda Ngozi Adichie e The Goldfinch di Donna Tartt (inserito nella lista del meglio del 2013 anche dal settimanale The Economist).

Il primo racconta la rivoluzione sociale degli anni '70 con la vita di una donna protagonista di quegli anni, il secondo affronta la questione razziale in America con gli occhi di un immigrato nigeriano, mentre il terzo racconta la guerra contro il dolore della perdita della madre vissuto da un giovane artista che proprio nell'arte cerca il superamento del trauma.

Della lista del Guardian, inoltre, segnaliamo due altri titoli: Doctor Sleep di Stephen King, ovvero il sequel di Shining la cui uscita è stata molto attesa , e The Infatuations (Gli Innamoramenti nell’edizione italiana, Einaudi) di Javier Marías di cui vi avevamo già parlato , introspezione psicologica su innamoramento e amore in un noir metafisico.

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Ecco poi The Economist. Il settimanale inglese presenta il suo elenco del meglio del 2013 . E lo fa dividendo decine di titoli in diverse categorie:

- narrativa: come nel Guardian e nel New York Times, compare il romanzo The Goldfinchdi Donna Tartt, accompagnato da altri cinque titoli tra cui segnaliamo lo scrittore emergente Taiye Selasi con il suo primo libro, Ghana Must Go ambientato nel corso di un funerale.

- politica estera: tra tutti indichiamo Thank You For Your Service del premio Pulitzer David Finkel sulle vite dei soldati americani rientrati in patria e psicologicamente segnate dalla guerra;

- biografie e memoir: interessanti Johnny Cash: The Life di Robert Hilburn, la storia della vita dissoluta del magico chitarrista, o Into Exile: A Life Story of War and Peace di Elin Toona Gottschalk, libro autobiografico di una studentessa estone che vive la sua infanzia tra guerra e distruzione;

- storia: ci incuriosisce Silence: A Christian History di Diarmaid MacCulloch, storico di Oxford che racconta la storia del giudaismo e del cristianesimo, due dottrine accomunate dal tema del silenzio;

- economia e business: emergono Lean In: Women, Work and the Will to Lead di Sheryl Sandberg, il direttore generale di Facebook di cui vi abbiamo parlato anche noi e The Everything Store: Jeff Bezos and the Age of Amazon di Brad Stone, storia dell'evoluzione dell'azienda. Il libro si dice abbia annoiato Bezos e consorte ma ha vinto il primo premio come "miglior libro dell'anno del Financial Times/Goldman Sachs award 2013".

- scienza e tecnologia: perché non provare a leggere Five Billion Years of Solitude: The Search for Life Among the Stars di Lee Billings che spiega come la astrobiologia, ovvero lo studio della vita aliena, non sia più solo un sogno;

- cultura, società e viaggi: peschiamo dalla lista Bach: Music in the Castle of Heaven di John Eliot Gardiner che racconta come un uomo apparentemente "ordinario" sia stato in grado di produrre musica così "straordinaria".

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Il 10 dicembre si è aggiunto anche il New Yorker, con una prima selezione di titoli consigliati dai vari autori che scrivono sul settimanale tra quelli letti nel 2013. Qui la lista completa , ma noi ve ne indichiamo tre (oltre a segnalare il solito The Flamethrowers condiviso anche da Guardian e New York Times):

- This is Running for your life di Michelle Orange: una raccolta di saggi che spaziano in argomenti vari dalla città di Beirut alla fotografia digitale con uno stile definito "sorprendente"

- A Permanent member of the family di Russell Banks: racconti brevi di perdita, dolore, compromesso su uno sfondo di beffardo umorismo e saggezza.

- Un libro di poesie: Metaphysical Dog di Frank Bidart indicato come uno dei migliori e più accessibili testi dell'autore. Il testo ideale per iniziare a leggere qualcosa di Bidart.

Buona lettura.

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LE LISTE CITATE:

- The Guardian: The best fiction of 2013

- New York Times: The 10 best books of 2013 , 100 notable books of 2013 , Notable Children's books of 2013

- The Economist: Torrents of words

- New Yorker: The Best Books of 2013, part 1

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