LetterAltura, il festival sul viaggio con grandi ospiti

Andrea Vitali, Wu Ming, Rachel Joyce, Amos Gitai, Fulvio Ervas e tante figure di spicco per l'evento sul lago Maggiore che cresce di anno in anno

se ti abbraccio non aver paura copertina

Un dettaglio della copertina di 'Se ti abbraccio non aver paura'; il suo autore Fulvio Ervas è ospite al festival LetterAltura – Credits: Marcos y Marcos

Martino De Mori

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Molti festival letterari, quelli grossi, sono in crisi per mancanza di fondi. Ma altri crescono, come ad esempio LetterAltura, un evento "diffuso" ben concepito che alla sua settima edizione sta diventando un appuntamento imperdibile per gli appassionati di viaggi, avventure e natura.

Dislocato in diversi momenti e luoghi del Lago Maggiore, il festival ospita 45 eventi e 55 personalità della cultura, letteratura, cinema, fotografia, alpinismo. Iniziato a fine giugno a Verbania, prosegue il 5-7 luglio in Valle Antrona (Antrona e Viganella), il 13-14 ad Ameno (Lago d’Orta), il 20 a Santa Maria Maggiore (Val Vigezzo) e il 21 luglio a Cevio (Vallemaggia).

La formula prevede incontri con gli autori a partire dalla mattina e spettacoli in tarda serata. Tra lago, valli e cittadine suggestive, gli appassionati potranno conversare con un parterre internazionale. L'islandese Jón Kalman Stefánsson presenta in anteprima il nuovo romanzo Luce d'estate ed è subito notte (Iperborea). L'inglese Rachel Joyce (autrice del best seller L'imprevedibile viaggio di Harold Fry , Sperling & Kupfer) racconterà di un viaggio in sedia a rotelle nelle sue terre.

Fulvio Ervas parlerà del successo del suo libro Se ti abbraccio non aver paura (Marcos y Marcos) sul viaggio di un padre con il figlio autistico, Marcello Fois della Sardegna più selvaggia, Marco Albino Ferrari di Appennini e lupi, Wu Ming del loro libro sull'ascesa al Monte Kenya, Point Lenana (Einaudi), sulle tracce di Felice Benuzzi. Poi Andrea Vitali guiderà il pubblico alla scoperta del Lago di Como, Sebastiano Vassalli evocherà il poeta di Orta Ernesto Regazzoni (con spettacolo di David Riondino), mentre in chiusura l'israeliano Amos Gitai racconterà il viaggio delle madre Efratia dall'Est Europa a Israele alla ricerca della propria identità.

A fare da contorno ci saranno percorsi tematici, una rassegna cinematografica e concerti.

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- Luce d'estate ed è subito notte - Jón Kalman Stefánsson (Iperborea)
- L'imprevedibile viaggio di Harold Fry - Rachel Joyce (Sperling & Kupfer)
- Se ti abbraccio non aver paura - Fulvio Ervas (Marcos y Marcos)
- Point Lenana - Wu Ming 1, Roberto Santachiara (Einaudi)

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