"La famiglia Cinemà": una brillante ed inconsueta storia del cinema per ragazzi

Attraverso la storia di una bizzarra famiglia, Andrea Valente ripercorre la storia dei film che hanno reso il cinema quello che è oggi.  

La famiglia Cinemà, Andrea Valente, Il Castoro

Ilaria Cairoli

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Andrea Valente mette insieme le entusiasmanti vicende de La famiglia Cinemà , pubblicato di recente da Il Castoro : un libro per ragazzi che racconta la storia del cinema in maniera brillante ed inconsueta.
Con lo spirito di un romanzo costruito con racconti collegati da un unico filo conduttore, La famiglia Cinemà parte dalla storia dei fratelli Lumière e, passando per i primi film muti, arriva ai film che hanno fatto la storia del grande schermo: King Kong, Tempi moderni, Psyco, Colazione da Tiffany, fino agli ultimi grandi successi Il Signore degli anelli e Avatar

In questa strampalata famiglia, ci sono parentele e connessioni che si accumulano di capitolo in capitolo, Andrea Valente le utilizza come scusa per raccontare, tra un episodio e l’altro, i film che hanno reso il cinema quello che è oggi. 

Alla fine di ogni capitolo: una breve scheda del film che lo ha ispirato, con frasi celebri, piccoli aneddoti e curiosità riguardanti la storia del film, degli attori, del regista o dei tecnici che vi hanno lavorato. 

Potevate immaginare, per esempio, che Guerre stellari, la più fortunata saga di fantascienza nella storia del cinema, era stato inizialmente giudicato un film che, con tutta probabilità, sarebbe stato un fiasco? Oppure che il pupazzo dell’alieno più famoso del grande schermo, E.T., era stato modellato da Carlo Rambaldi, un grandissimo professionista italiano degli effetti speciali? E che alla prima proiezione di un film, a Parigi, nel 1895, il pubblico era scappato a gambe levate? 

Che scherzi erano quelli? Chi aveva costruito una ferrovia proprio nel mezzo del Café?! Dove stava andando quel treno?! Aiuto! Ferma! Scappate! Scappiamo! Su salvi chi può! E anche le coppie più flemmatiche e imperturbabili si lasciarono travolgere dal panico per non essere travolte dal treno e se la diedero a gambe senza troppo badare ai cappelli e agli ombrellini, ai barboncini e ai baffi, a questo e a quello. Un caos. 

I più ferrati in materia riconosceranno la famosissima scena seguita alla proiezione de L’arrivo di un treno alla stazione di La Ciotat, il primo film ad essere proiettato pubblicamente dai fratelli Lumière.

Oggi neanche il 3D ci fa più paura, ma nel 1895 vedere una locomotiva che si muoveva su uno schermo è stato un vero e proprio shock!

Andrea Valente  è scrittore e illustratore di libri per ragazzi, ha collaborato con numerose testate giornalistiche e ha tutte le migliori caratteristiche dei grandi divulgatori: alleggerire e incuriosire i propri lettori verso argomenti considerati tecnici e complicati. Tra un film e l’altro, troverete le divertenti illustrazioni di Julia Binfield, illustratrice e graphic designer per aziende, case editrici e riviste. 

E se leggere non vi basta, fate un salto allo Spazio Oberdan a Milano, domani alle 15.00, in occasione di Bookcity Milano #BCM2013, Andrea Valente e Francesco Mastrandrea vi guideranno in un corso istantaneo di recitazione e attegiamento. Scoprirete, tra le altre cose: Come si muore, senza morire davvero? E la mitica scena del bacio?! Tutto questo e chissà cos’altro in un corso di recitazione un po’ così, con uno scrittore che le cose le racconta e un attore vero che le mette in scena.” 

Dai 9 ai 14 anni. 

La famiglia Cinemà , Andrea Valente, Julia Binfield, il Castoro, 2013

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