"La Grande Guerra" di Joe Sacco
Fumetti

"La Grande Guerra" in un'illustrazione di 7 metri secondo Joe Sacco

L'album illustrato rappresenta la battaglia della Somme in 24 tavole che compongono un'unica ininterrotta immagine. In un bianco e nero gravido e possente

Joe Sacco, fumettista reporter maltese-americano già autore di PalestinaGaza 1956, ha da sempre nutrito un forte interesse verso la prima Guerra mondiale. Ha considerato a lungo l'idea di scrivere e disegnare un libro in proposito, ma altri conflitti più attuali sono intervenuti nel suo percorso giornalistico, dal Medio Oriente alla Bosnia. Fino a che Mat Weiland, editor alla W.W. Norton & Company, ha rispolverato un'idea partorita insieme quindici anni prima, da compagni di stanza a New York: disegnare un enorme panorama del fronte occidentale. È così che è nata La Grande Guerra, un'opera panoramica ora edita in Italia da Rizzoli Lizard: un'illustrazione in bianco e nero lunga 7 metri, muta ma straordinariamente dettagliata.

Sacco si concentra sulla Battaglia della Somme, nella Francia settentrionale, iziata il 1° luglio 1916 e diventata il simbolo della follia della prima Guerra mondiale. Solo durante quel primo giorno vennero uccisi quasi 20mila soldati britannici e altri 40mila vennero feriti. Quando l’offensiva si arrestò, i caduti erano più di un milione. L'acclamato giornalista disegnatore rappresenta gli eventi di quel giorno in un bianco e nero gravido: dal generale Douglas Haig alle imponenti postazioni di artiglieria dietro le linee, dalle legioni di soldati che emergono dalle trincee e vengono abbattuti nella terra di nessuno, fino alle decine di migliaia di feriti in ritirata e ai morti seppelliti in massa. Le 24 tavole che compongono un'unica ininterrotta immagine sono spiegate da note dello stesso autore che impartiscono una possente lezione di Storia.

Sacco confessa di essersi ispirato allo storico meraviglioso arazzo di Bayeux della fine del XII secolo, che racconta l'invasione normanna dell'Inghilterra in una striscia di immagini lunga circa 68 metri. 

"La Grande Guerra" di Joe Sacco

"La Grande Guerra", illustrazione di Joe Sacco – Credits: Rizzoli Lizard

L'album è introdotto anche da un saggio descrittivo di Adam Hochschild, divulgatore e scrittore americano di libri di storia, che permette di capire e contestualizzare la battaglia della Somme e entrare meglio nei disegni della striscia. E i disegni - ma bisogna aprirli tutti guardando la striscia per la sua lunghezza - diventano subito molto più espressivi delle parole e dei numeri, con quel procedere, andando avanti con lo sguardo, di infinite schiere di soldati che si addentrano pian piano in una battaglia sempre più aspra e totale, chiusi a forza in trincee come topi o costretti a sortite tra filo spinato, smitragliate ed esplosioni via via più fitte, da cui, verso la fine, escono solo ambulanze, feriti e morti.

"Avendo concepito questa illustrazione senza l'uso di parole, è stato impossibile fornire un contesto o aggiungere spiegazioni", scrive Sacco nell'introduzione. "Non ho avuto modo di criticare gli stati maggiori o di elogiare il sacrificio dei soldati. È stato un sollievo non doverlo fare. Ho potuto solo mostrare cos'è accaduto tra il generale e le tombe, e sperare che anche dopo un centinaio di anni il cattivo sapore non ci sia scomparso dalla bocca".

La Grande Guerra
di Joe Sacco
Rizzoli Lizard
Cartonato con fascicolo in cofanetto
28 x 20 cm, pagg. 27
25 euro

"La Grande Guerra" di Joe Sacco

"La Grande Guerra" di Joe Sacco, particolare della copertina – Credits: Rizzoli Lizard

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