Alle 20 di venerdì 1° maggio, a compimento della giornata inaugurale di Expo 2015, il sipario del Teatro alla Scala di Milano si aprirà sulla scena della Turandot diretta da Riccardo Chailly, con la regia di Nikolaus Lehnhoff. La celebre opera incompiuta di Giacomo Puccini inaugura l'Esposizione universale e la programmazione straordinaria pensata dal Piermarini per i 6 mesi dell'evento, durante cui il teatro sarà aperto ininterrottamente, per la prima volta nella sua storia, proponendo al pubblico di tutto il mondo 122 serate d’opera, 62 di balletto e 90 concerti.

Messa in scena per la prima volta in assoluto proprio alla Scala, il 25 aprile 1926, sotto la direzione di Arturo Toscanini, Turandot è da allora tornata regolarmente nelle stagioni scaligere. Questa edizione diretta da Chailly, nella sua nuova veste di Direttore principale, sarà la ventottesima nella storia del teatro lirico. Il finale scelto è quello che Luciano Berio compose nel 2001, riprendendo per la prima volta 23 dei complessivi 30 schizzi lasciati da Puccini: eseguito per la prima volta in forma scenica alla Scala, in prima assoluta fu diretto proprio da Riccardo Chailly nel 2002, al Festival delle Canarie. Protagonisti sul palco, nei ruoli principali, saranno Nina Stemme (Turandot), Aleksandrs Antonenko (Principe Calaf), Maria Agresta (Liù) e  Alexander Tsymbalyuk (Timur).

Con questa Turandot, trasmessa in diretta da RAI 5 e da Radio3 Rai, il Teatro alla Scala inaugura un percorso pucciniano che vuole confermare il suo legame con il grande compositore, tra i massimi operisti della storia, che sotto la direzione di Chailly sarà presente in tutte le stagioni future, con la messa in scena integrale delle sue 12 opere.

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