Rita Fenini

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L' opera “Coke It’s Me!”, dell' artista biellese Daniele Basso, è in mostra -  dal 26 giugno all’ 11 ottobre 2015 - alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma in occasione della collettiva “Corporate Art – L’azienda come oggetto d’arte”: accanto all' originale creazione, opere di artisti del calibro di Afro Basaldella, Flavio Favelli, Renato Guttuso, Ugo Nespolo, Mimmo Paladino, Mario Schifano. La scultura, che nella sua versione definitiva è esposta a Expo 2015 nel Padiglione Coca-Cola, è stata commissionata all’artista biellese dal colosso statunitense per celebrare i 100 anni dell’iconica bottiglia Contour.

Il sinuoso contenitore, entrato nell’immaginario e nella cultura popolare di tutto il mondo (la bibita è venduta in 204 paesi su 242 nel mondo), ha trovato nuova vita nelle pieghe e negli spigoli in acciaio a specchio dell’opera di Basso: “Chiunque – commenta l’artista - riflettendo il proprio viso nelle superfici di "Coke It's Me!", può sentirsi protagonista di questo successo planetario, e partecipe dei valori di felicità, gioia e collaborazione che Coca-Cola esprime”.

L’acciaio lucidato a specchio è, del resto, il suo materiale d’elezione. La superficie specchiante riflette ogni cosa indistintamente, senza pregiudizio e discriminazione. In questo senso, davanti ad essa siamo tutti uguali.
L’acciaio è inoltre riciclabile, riutilizzabile infinite volte. La sostenibilità è, infatti, tema caro all’artista. È probabilmente questa visione che ha conquistato i manager di Coca Cola al quartier generale di Atlanta: qualità artistica e progettuale e attenzione etica all'uomo e alla natura

Daniele Basso partecipa a “Corporate Art – L’azienda come oggetto d’arte”
Galleria Nazionale d’arte Moderna e contemporanea | Roma, Viale delle Belle Art, 131
26 giugno – 11 ottobre 2015

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