"Him", la controversa scultura di un Adolf Hitler inginocchiato, dell'artista italiano Maurizio Cattelan, ha sbancato il banco da Christie's stabilendo il record per l'asta e il record per l'artista con un cartellino del prezzo finale da 17.189.000 dollari.

Hitler è in ginocchio, devotamente immerso nella preghiera e con gli occhi commossi: una provocatoria scultura di cera e resina, realizzata nel 2001 e intitolata semplicemente "Him", valutata tra i 10 e i 15 milioni di dollari. Dunque un record per Cattelan, per il quale finora il massimo incassato per un'opera d'arte è stato di 8 milioni di dollari.

L'opera, provocatoria come gran parte della produzione di Cattelan, abituato a programmare e spettacolarizzare l'uscita di opere d'arte scandalose, rappresenta un Hitler con un corpo da bambino: la statua viene mostrata al pubblico di spalle, per cui non si puo' riconoscere Hitler, se non girandogli intorno.

Nel 2012, 10 anni dopo averla realizzata, Cattelan la colloco' nel ghetto di Varsavia, suscitando un mare di polemiche. Il ghetto di Varsavia è un luogo dolorosamente evocativo del genocidio degli ebrei, uno dei simboli della soluzione finale nazista, insieme ai campi di concentramento.

Intitolata "Him" e cioè "Lui", l'inomminabile, l'opera ha viaggiato per i musei di mezzo mondo e adesso Christie's ha ritenuto che sia arrivato il momento giusto per commercializzarla, mettendola all'asta, a New York. Dove ha letteralmente sbancato.


© Riproduzione Riservata

Commenti