Il padre della mitica Land Rover fu Maurice Wilks. L'anno era il 1947. Quell'anno smontò una vecchia Jeep Willys residuato bellico dell'esercito americano. Utilizzò chassis e trasmissione "yankee" e, mancando l'acciaio per il razionamento postbellico, decise di forgiare il prototipo con l'alluminio.Era nata così la vettura off-road più famosa del mondo, insieme alla Jeep. Fu lanciata ufficialmente al Salone dell'Auto di Amsterdam il 30 aprile 1948. Fu concepita come vettura per gli agricoltori, tanto che erano disponibili accessori come aratri e traini.

Il ministero della difesa britannico cominciò ad ordinare i primi esemplari dal 1949. Poi l'evoluzione del fuoristrada vide adottare un propulsore costruito dalla Rover (il famoso 2.286cc benzina). Nel 1961 nasce la seconda serie con ulteriori migliorie. Per l'esercito si produrrà 7 anni dopo la "Half Tonne", una versione a pannelli asportabili alleggerita che permetteva di essere anche aviolanciata. Polizia, forze armate e enti sanitari di Sua Maestà la utilizzarono ampiamente. Dagli anni '90 anche l'esercito italiano utilizza la Land Rover come auto da ricognizione, così come l'Arma dei Carabinieri, la GdF, la Forestale. 

Oltre 2 milioni di Land Rover hanno solcato le strade (e gli sterrati) del mondo dal 1948. In pace e in guerra, nei raid automobilistici come nelle vacanze in famiglia. Nelle campagne e nelle città, nel fango e nella neve. Senza mai perdere la loro linea, squisitamente e inconfondibilmente "Brit". 

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