Zero Dark Thirty, le 10 battute più belle

Tagliente e a nervi tesi, la sceneggiatura firmata Mark Boal, al servizio di Kathryn Bigelow, potrebbe guadagnarsi un Oscar... Ecco gli estratti migliori

Zero Dark Thirty

Jessica Chastain in "Zero Dark Thirty" – Credits: Universal Pictures Italia

Simona Santoni

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La febbre per gli Oscar sale. Domenica 24 febbraio l'Academy darà i suoi verdetti. Ad opporsi alla scoppiettante e irresistibile sceneggiatura originale di Django Unchained di Quentin Tarantino (qui le 10 battute migliori ) c'è il tagliente copione scritto da Mark Boal per la sua socia degli ultimi anni, Kathryn Bigelow, per il film Zero Dark Thirty. Passando tra attentati e sangue, tra duri e compromettenti interrogatori e frustranti ricerche spesso senza esito, la tensione è palpabile e stremante lungo tutto il canovaccio che porta all'uccisione del nemico pubblico numero uno per gli Stati Uniti, Osama Bin Laden.

In uno script a nervi tesi, dove la sete di vendetta si mescola alla voglia di giustizia e riscatto, ecco le 10 migliori battute (secondo me), elencate in ordine temporale:

1) L'agente Jessica (Jennifer Ehle) sentenzia con la collega della CIA e protagonista Maya (la meravigliosa Jessica Chastain):

"Chiunque può essere comprato". Maya: "Tu sei convinta che i membri di Al-Qaida siano spinti da gratificazione economica? Sono integralisti". "È così. Tu invece credi che una forte convinzione religiosa annulli l'avidità?". "I soldi hanno funzionato durante la guerra fredda. Te lo concedo".

2) Dan (Jason Clark) si sta apprestando a interrogare un ennesimo prigioniero, adottando le tanto contestate "tecniche d'interrogatorio rinforzato" della CIA, e al suo "rivale" annuncia:

"Posso essere sincero con te? Aspettati il peggio da me. Non ti sono amico. Non ti sarò d'aiuto. Riuscirò a piegarti".

3) Maya, ormai ammaestrata da Dan, interroga il prigioniero Faraj (Navdeep Singh):

"Questo Baluchi che aspetto ha?". "Alto, barba lunga e bianca, magro, usa il bastone". "Ricorda Gandalf". "Chi?".

4) Dan, ormai lasciato il Pakistan per fare carriera a Washington, è ora in Kuwait per ottenere il numero di telefono di Sayeed per Maya. In un locale si incontra con un principe kuwaitiano da cui vuole ottenere il numero.

"Vorrei un favore". "Perché dovrei fartelo?". "Perché siamo amici". "Tu dici che siamo amici? come mai ti ricordi di me quando hai bisogno? e quando ho bisogno io hai troppo da fare per rispondere al telefono. Io non credo che siamo amici". "E va bene. Che ne dici di una Lamborghini? è un gesto da amico?".

5) Maya, sempre più ossessionata e decisa di rintracciare Osama Bin Laden, contro tutto e contro tutti, confessa la sua sensazione:

"Sono morti in tanti cercando di scovarlo: penso di essere stata risparmiata per trovarlo".

6) Joseph Bradley (Kyle Chandler), capo della CIA nella base di Islamabad, ormai a rischio in Pakistan e costretto a tornare negli Stati Uniti, viene sostituito da un nuovo responsabile. Al quale Maya chiede:

"Allora sei d'accordo con me adesso? È importante". "No, ho solo constatato che il mio predecessore viveva meglio quando era d'accordo con te".

7) Il direttore della CIA, magnificamente interpretato da James Gandolfini, durante una somma riunione in cui viene svelato il luogo dove potrebbe nascondersi Osama Bin Laden, chiede a Maya:

"Chi è lei?". Maya: "La figlia di puttana che ha trovato questo posto, signore".

8) Ormai a un passo dalla missione decisiva nel rifugio dove probabilmente si nasconde Bin Laden, Maya si rivolge ai soldati americani delle forze speciali DEVGRU:

"Vi usano come se foste dei canarini. Secondo loro se Bin Laden non c'è, voi siete gli unici che riescono a volar via senza farvi beccare. Ma Bin Laden è lì, e voi lo ucciderete per me".

9) Negli alti vertici della sicurezza americana serpeggia il dubbio sull'intervenire o meno: non c'è la certezza assoluta che Osama Bin Laden si nasconda nel complesso residenziale di Abbottabad, in Pakistan, scovato grazie alle intuizioni di Maya. Il direttore della CIA chiede ai vari big dell'intelligence la loro percentuale di possibilità che Bin Laden si trovi davvero lì. Ne escono percentuali tra il 60% e l'80%. Ma poi il direttore pone la stessa domanda a Maya, e lei perentoria:

"100% che è lì. Ok, 95, perché la certezza vi far perdere la testa. Però è 100%".

10) La missione dei DEVGRU nel compound occupato da Bin Laden è terminata: il leader di Al-Qaida è stato trovato e ucciso. La comunicazione dei soldati via radio è sintetica ed emozionante.

"Qui Red 02. Geronimo. Per Dio e per la patria. Geronimo".

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