Cinema

Veronica Mars: i fan producono il film attraverso Kickstarter

La popolare serie tv diventa un film grazie al crowfunding, il microfinanziamento del web

Ci voleva un'eroina della tv per dare un nuovo orizzonte al crowfunding, la ricerca di fondi attraverso internet. Rob Thomas, creatore di Veronica Mars, ha chiesto aiuto alla rete per fare un film che desse un seguito a quella che alcuni anni fa era una serie tv di successo (in Italia è stata trasmessa da Fox). E in poche ore ha superato 3 milioni di dollari di offerte dei fan,  più che lieti di diventare produttori collettivi del film e riceverne in cambio una ricompensa a seconda della quota versata (dvd, poster, ecc). Anche al quartier generale di Kickstarter , la piattaforma di crowfunding prescelta, gongolano: mai nessun'iniziativa di ricerca fondi era riuscita ad ottenere una tale cifra in così poco tempo. E considerato che mancano ancora 29 giorni alla chiusura delle offerte, si aspettano altri record.

Ma chi gioisce più di tutti sono gli autori e i produttori delle serie televisive dimenticate: i soldi del web hanno convinto la Warner Bros a produrre il film di Rob Thomas. Perché se è vero che 3 milioni di euro sono una cifra risibile per una major cinemtaografica, è altrettanto vero che  i capi della Warner credevano poco in Veronica Mars. Ora invece hanno la certezza che il pubblico c'è. E via Twitter altri producer di serie tv hanno fatto sapere che potrebbero seguire l'esempio di Thomas, chiedendo aiuto alla rete per i loro film.

Nato nel 2009, Kickstarter è un sito a cui si rivolgono soprattutto creativi, registi, designer, scrittori e sviluppatori di videogame. Il meccanismo è simile a quello degli altri siti di crowfunding: si propone un progetto agli utenti e si chiede loro di partecipare alla sua realizzazione con una donazione in denaro (di solito si parte da 5 dollari, ma c'è chi ne investe molti di più), fino a raggiungere il budget previsto. Chi sottoscrive il progetto ne ottiene in cambio visibilità e ricompense che variano a seconda delle quota versata. Tutti possono proporre un'idea, anche se non è detto che tutti riescano nell'impresa. Ma ci sono buone possibilità: nel 2012 il sito ha raccolto e distribuito 320 milioni di dollari, provenienti da più di 2 milioni di piccoli finanziatori, tra 18 mila progetti.

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