Cinema

Non sposate le mie figlie!, commedia sulla multietnicità in Francia - Video

Film campione di incassi in patria, arriverà nelle sale italiane il 5 febbraio

Non sposate le mie figlie

Simona Santoni

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In Francia Non sposate le mie figlie! di Philippe de Chauveron è uscito al cinema l'aprile scorso, prima della strage di Parigi alla rivista Charlie Hebdo, conquistando il pubblico: con 89 milioni di euro è stato il film che ha incassato di più nel 2014, sesto più grande successo di sempre nella storia del box-office nazionale. Commedia sulla multietnicità, sull'integrazione e sulla tolleranza, tipiche dei geni della cultura francese, dal 5 febbraio arriva nelle sale italiane (con 01 Distribution), in un periodo storico in cui non si può non guardare a queste tematiche - più attuali che mai - con un occhio diverso e più attento.

Chantal Lauby e Christian Clavier, il Jean Cojon il Marpione del successo francese I visitatori (1993) e l'Asterix di due trasposizioni cinematografiche del fumetto, interpretano i coniugi Marie e Claude Verneuil, tranquilla coppia borghese, cattolica e conservatrice, che ha cresciuto quattro figlie secondo i principi di apertura francesi. Non si sarebbero mai aspettati, però, di dover toccare con mano le "terribili" conseguenze di una normale buona educazione. La prima figlia a sposarsi si congiunge con un musulmano. L'anno dopo la seconda figlia si sposa con un ebreo. Altro anno, altra figlia, altro matrimonio: con un cinese. Intanto a ogni connubio le facce dei coniugi Verneuil sono sempre più da funerale piuttosto che da festa, mentre le prime riunioni famigliari hanno esiti deflagranti, con scaramucce tra cognato ebreo e cognato musulmano, pranzi tutt'altro che appetitosi a base di carne di struzzo per evitare il maiale, accuse di invasione cinese e simili amenità. Tutte le speranze di nozze finalmente cattoliche, con un "vero" francese, sono riposte nella quarta figlia...
Il titolo originale del film, in francese, è Qu'est-ce qu'on a fait au Bon Dieu? ("Che cosa ti abbiamo fatto buon Dio?"). 

In questo video in esclusiva uno scoppiettante pranzo in famiglia Verneuil:

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