Simona Santoni

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Nella notte italiana tra l'8 e il 9 gennaio si è tenunta la 74ª edizione della cerimonia di premiazione dei Golden Globe, al Beverly Hilton Hotel di Beverly Hills, condotta dal comico e conduttore televisivo Jimmy Fallon. Ad assegnare i premi al meglio del piccolo e grande schermo una giuria di giornalisti della stampa estera iscritti all'HFPA (Hollywood Foreign Press Association).

Sul fronte cinematografico ha trionfato La La Land, il musical di Damien Chazelle che mesi fa ha aperto la Mostra del cinema di Venezia. Forte delle sette nomination che già lo facevano il film da battere, La La Land ha incassato tutte le statuette per cui era candidato, tra cui miglior film musicale o commedia, miglior regista, migliore attrice per Emma Stone e miglior attore per Ryan Gosling. Un vero successo per il giovane regista e sceneggiatore statunitense: 31 anni (ne compirà 32 il 19 gennaio), opera seconda, esordio già notevole con Whiplash nel 2014. Mai un film aveva fatto così bene nella storia dei Gloden Globes: ha superato i sei premi raggiunti nel 1975 da Qualcuno volò sopra il nido del cuculo.
La La Land narra la storia di Mia (Stone), giovane aspirante attrice, e Sebastien (Gosling), jazzista, che si conoscono a Los Angeles e rincorrono i propri sogni ma al tempo stesso devono fare i conti con la frustrazione degli esordi. Arriverà nelle sale italiane il 26 gennaio.

Moonlight del regista afroamericano Barry Jenkins, che ha aperto l'ultima Festa del cinema di Roma e racconta la vita - dall'infanzia all'età adulta - di un ragazzo nero gay che lotta per trovare il suo posto nel mondo, ha vinto il Golden Globe come miglior film drammatico. Un riconoscimento importante che "salva" la serata della piccola pellicola indipendente, che vantava sei nomination ma ha portato ha casa solo questo premio.

Successo anche per il film francese Elle dell'olandese Paul Verhoeven: miglior film straniero e migliore attrice drammatica per la sua protagonista Isabelle Huppert. Migliore attore drammatico Casey Affleck per Manchester by the sea

Durante la serata Meryl Streep, vincitrice di ben otto Golden Globe, ha ricevuto il prestigioso premio Cecil B. DeMille 2017, assegnato a quei talenti che hanno lasciato la loro impronta nel mondo dello spettacolo. Nel suo discorso di ringraziamento c'è stato spazio per un duro attacco a Donald Trump. L'attrice ha sottolineato l'importanza della diversità nel mondo dell'arte: "Se a Hollywood mandassimo via tutti quelli che non sono nati qui non ci resterebbe nulla da guardare se non il football e le arti marziali, che non sono propriamente arte". Poi, senza nominarlo, ha ricordato quando il neo presidente americano, durante la campagna elettorale, scimmiottò un giornalista disabile. E alla fine parole dolci per la sua compianta amica e collega Carrie Fisher: "Prendi il tuo cuore spezzato e fallo diventare arte". 

Tra le serie tv premiate The Crown, sulla giovane regina Elisabetta, Atlanta, su due cugini che cercano di farsi strada nella scena rap di Atlanta, e American Crime Story: The people vs O.J. Simpson, sul processo per uxoricidio a O. J. Simpson. Ma è stata The Night Manager a ricevere più premi, tre, tutti andati ai suoi attori.

Stasera alle 19.40 su Sky Atlantic HD - che ha trasmesso la diretta dell'evento - sarà possibile rivedere il meglio della serata.


Ecco tutti i vincitori:

Premi cinematografici

Miglior film drammatico
Moonlight di Barry Jenkins

Migliore attrice in un film drammatico
Isabelle Huppert in Elle

Miglior attore in un film drammatico
Casey Affleck in Manchester by the Sea 

Miglior film musicale o commedia
La La Land di Damien Chazelle

Migliore attrice in un film musicale o commedia
Emma Stone in La La Land

Miglior attore in un film musicale o commedia
Ryan Gosling in La La Land

Miglior film straniero
Elle 
di Paul Verhoeven (Francia)

Miglior film d'animazione
Zootropolis di Byron Howard e Rich Moore

Migliore attrice non protagonista
Viola Davis in Barriere

Migliore attore non protagonista
Aaron Taylor-Johnson in Animali notturni

Migliore regista
Damien Chazelle per La La Land

Migliore sceneggiatura
Damien Chazelle per La La Land 

Migliore colonna sonora originale
Justin Hurwitz per La La Land

Migliore canzone originale
City of stars in La La Land (Musica di Justin Hurwitz; Testo di Benj Pasek, Justin Paul)

Premi televisivi

Miglior serie tv drammatica
The Crown 

Migliore attrice in una serie tv drammatica
Claire Foy per The Crown

Migliore attore in una serie tv drammatica
Billy Bob Thornton per Goliath

Miglior serie tv commedia o musicale
Atlanta 

Migliore attrice in una serie tv commedia o musicale
Tracee Ellis Ross per Black-ish

Migliore attore in una serie tv commedia o musicale
Donald Glover per Atlanta

Miglior miniserie o film per la televisione
The People v. O.J. Simpson: American Crime Story 

Migliore attrice in una miniserie o film per la televisione
Sarah Paulson per The People v. O.J. Simpson: American Crime Story 

Migliore attore in una miniserie o film per la televisione
Tom Hiddleston per The Night Manager 

Migliore attrice non protagonista in una serie tv, miniserie o film per la televisione
Olivia Colman per The Night Manager 

Migliore attore non protagonista in una serie tv, miniserie o film per la televisione
Hugh Laurie per The Night Manager


VEDI ANCHE: TUTTE LE NOMINATION

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