Cinema

A German Life, il documentario sulla segretaria di Goebbels - Video

Brunhilde Pomsel, 105 anni, racconta la sua esperienza con uno dei peggiori criminali della storia. Al cinema il 27 gennaio

A German Life - La segretaria di Goebbels

Simona Santoni

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La vita di Brunhilde Pomsel, la segretaria e stenografa del ministro della Propaganda nazista Joseph Goebbels, è raccontata nel documentario in bianco e nero A German Life - La segretaria di Goebbels, film al cinema il 27 gennaio in occasione della Giornata della Memoria.

Produzione austriaca diretta da Christian Krönes, Olaf S. Müller, Roland Schrotthofer e Florian Weigensamer, ha vuto la sua anteprima italiana il 24 gennaio in concorso al 28° Trieste Film Festival. 

Brunhilde Pomsel, 105 anni, è l'unica persona ancora in vita a essere stata molto vicina a uno dei peggiori criminali della storia. Nel doc parla della sua esperienza con Goebbels, descrive il suo charme. Per lui Hitler era il messia e come ministro della Propaganda temeva le sue esplosioni di rabbia: "Era attento ad ogni dettaglio del suo aspetto", racconta la donna, che oggi vive in Baviera. 

Negli ultimi giorni della guerra la Pomsel fuggì nel bunker accanto a Goebbles e testimoniò le sue ultime ore. I sovietici fecero prigioniera anche lei e, dopo cinque anni di prigione, alcuni amici la aiutarono a tornare nel mondo del lavoro. Fu assunta come segretaria dei capi della German Radio. 

German Life - La segretaria di Goebbels forza gli spettatori a chiedersi cosa avrebbero fatto al suo posto e se avrebbero sacrificato ogni principio morale per un avanzamento di carriera. Oggi molte persone credono che i pericoli del fascismo siano stati superati: Brunhilde Pomsel chiarisce che non è assolutamente così.

"A German Life offre è il ritratto di un testimone oculare, che ha lavorato in un centro del potere nazista", dicono le note di regia. "La sua azione non azione può essere lo specchio della società attuale, per tutti noi".

In questo video in esclusiva un estratto di A German Life - La segretaria di Goebbels:

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