(Nicola Cipriani, courtesy Preidlhof)
Italia

Cos'è il "forest bathing" e dove farlo, in Italia ed in Europa

in collaborazione con SportOutdoor24

Quando parliamo di forest bathing (letteralmente bagno nella foresta) non intendiamo una semplice camminata in mezzo ai boschi. È qualcosa di molto più profondo, spirituale e in grado di apportare notevoli benefici psicofisici, se affrontato con l'attitudine giusta. Il forest bathing, che si può anche praticare sotto i consigli di guide certificate, è una vera e propria immersione, fisica e mentale, all'interno della natura incontaminata offerta da suggestivi percorsi che si snodano nei boschi e nel verde.

Si tratta di un'attività nata nel 1982 in Giappone come parte di un ampio programma sanitario nazionale per prevenire alcune patologie connesse con lo stress della vita di tutti i giorni. Non a caso il forest bathing, che in terra nipponica viene chiamato Shinrin-Yoku, in Oriente è considerato uno degli elementi cardine della medicina preventiva, in quanto il contatto stretto e prolungato con la natura può ridurre l'ansia, la depressione e la pressione arteriosa, abbassare i livelli di cortisolo (detto anche "ormone dello stress") come fanno alcuni alcuni sport particolarmente indicati contro lo stress e rinforzare il sistema immunitario.
Tutto ciò anche grazie alle sostanze rilasciate dalle piante e dagli alberi come i monoterpeni e i fitoncidi. Questa pratica si intreccia con alcuni principi della meditazione mindfulness e mira a sfruttare il più possibile gli effetti positivi di un totale distaccamento dai rumori, dalle preoccupazioni e dall'energia negativa che possiamo avere durante la quotidianità. Se in Italia non mancano dei bei posti dove fare forest bathing, ci sono luoghi in Europa davvero speciali che ti permettono di entrare in piena sincronia con la natura.

Preidlhof Luxury Resort, Alto Adige, Italia

(Nicola Cipriani, courtesy Preidlhof Luxury Resort)

Nel verde delle Dolomiti, in Alto Adige, il Preidlhof Luxury Resort offre ai suoi ospiti questa meravigliosa esperienza. Il tutto si svolge sul Monte Tramontana, situato a pochi minuti di cammino dall'hotel: un territorio boscoso e fitto, ricco di biodiversità, al cui interno sorgono ruscelli e piccoli laghi, con spazi in ombra anche d'estate.

La pratica può avere durata diversa, da un paio d'ore a mezza giornata: obiettivo non è la meta finale, ma le esperienze che si vivono durante il percorso. A condurre l'ospite è Irmgard Mossmair, guida 73enne dalla grandissima saggezza spirituale. Guida ufficiale di montagna, ha trovato la sua fonte di guarigione nella saggezza delle piante e nel potere rigenerante delle foreste, dedicandosi allo studio di aromaterapia, dei rimedi naturali attraverso le erbe e della medicina cinese.

Il cammino viene effettuato lentamente, imparando ad ascoltare le proprie sensazioni e lavorando sui diversi sensi: la vista, il tatto, l'olfatto. Le persone pian piano si aprono all'ambiente circostante, trovandosi immersi nella natura e nei suoi segreti. I profumi degli alberi e della terra, il volo degli uccelli e delle farfalle, il vento che sussurra, il sole che illumina gli alberi, le differenti tonalità di verde: sono tutti elementi che agiscono dentro di noi provocando, senza rendercene conto, una trasformazione profonda. Per stimolare ulteriormente i sensi, il percorso è arricchito da sessioni di Mindful Eating, sorseggiando un tè creato con more, bacche ed erbe commestibili raccolte al momento nel bosco.

La pratica del Forest Bathing è solo un esempio della nuova filosofia del Preidlhof. Grazie all'intervento di Patrizia Bortolin, Wellness Project Manager & Concept Designer, l'hotel altoatesino ha recentemente rinnovato il proprio concept mettendo al centro il concetto di Transformational Wellness: un approccio integrato tra medicina, esperienze olistiche e benessere, per cui il viaggio in Alto Adige diventa occasione di una profonda trasformazione, anche dentro se stessi. The Preidlhof Way offre la possibilità di trovare il proprio equilibrio tra benessere edonico ed eudemonico che, come spiegano le neuroscienze, rappresenta la "vera felicità, il fiorire.

Foresta Nera, Germania

I fittissimi boschi di abeti ad alta quota della Foresta Nera, famosa zona montuosa della Germania sudoccidentale, sono un vero e proprio paradiso per gli amanti del forest bathing. In quest'area troverete numerosi percorsi totalmente immersi nel verde di foreste inconfondibili, uniche nel loro genere. Gli itinerari sono eterogenei e per tutti i gusti: alcuni si possono completare in mezza giornata, altri è meglio affrontarli con una tenda e un sacco a pelo sulle spalle. Una delle escursioni che merita di più (e che senza dubbio vi lascerà una sensazione di pace interiore) parte a Gutenbach e termina dopo 13 chilometri a Simonswaldertal: il sentiero comincia con un saliscendi nella foresta e poi si immerge in una valle che offre un paesaggio indimenticabile. Da non perdere lungo il sentiero la statua di Cristo incastonata in un albero e la cascata che si tuffa nel ruscello che vi accompagnerà durante l'ultima parte della passeggiata. I suoni dell'acqua e il fruscio delle foglie vi culleranno in uno stato di totale relax.

Lapponia, Finlandia

Le foreste ricoprono più della metà (circa il 65%) delle terre emerse della Finlandia. Questo vi basterà per capire che il paese scandinavo è una sorta di pellegrinaggio per chi brama un'immersione fisica e mentale all'interno di boschi che, spesso e volentieri, sono costellati da piccoli laghetti di montagna a dir poco incantevoli. Una delle zone migliori della Finlandia per il forest bathing è la Lapponia meglio se nei periodi estivi quando non c'è la neve. In questa località incontaminata e selvaggia si trova il Parco nazionale Urho Kekkonen, immerso in un'area caratterizzata da morbide colline e boschi fittissimi. Nella zona turistica del parco ci sono 70 chilometri di escursioni segnalate e perfette per il forest bathing in solitaria o in compagnia di guide specializzate. I percorsi più belli sono nei pressi di Saariselka, un villaggio in montagna molto conosciuto grazie al Kakslauttanen Arctic Resort, ossia una sorta di residence dove si dorme igloo in vetro posizionati tra i pini di un bosco.

Isola di Skye, in Scozia

Prati sconfinati, scogliere mozzafiato, colline tondeggianti, pinnacoli rocciosi e boschi incantevoli: Skye, isola della Scozia appartenente all'arcipelago delle Ebridi interne, è uno dei luoghi migliori d'Europa per entrare in contatto con la natura e uscirne letteralmente rigenerati sotto ogni aspetto. Un percorso che vi consigliamo parte da Culnacnoc, dove potete lasciare l'auto e addentrarvi in un sentiero lungo 3 chilometri che si snoda tra spiagge dai colori mai visti e selvaggi manti d'erba. Il punto di arrivo è Brother's Point, una scogliera a strapiombo sul mare che permette di ammirare un panorama senza eguali.
Un altro itinerario interessante comincia a Broadford, nella zona nordoccidentale dell'isola: da lì si imbocca il sentiero di 10 chilometri che conduce a Elgol e che fa tappa al villaggio abbandonato di Boreraig. A Skye, se siete fortunati, potrete anche godervi le meraviglie dell'aurora boreale.

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