Awards e contenuti digitali anticipano il meglio della Milano Fashion Week
Awards e contenuti digitali anticipano il meglio della Milano Fashion Week
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Awards e contenuti digitali anticipano il meglio della Milano Fashion Week

La Settimana della moda milanese per la sua edizione collezioni primavera-estate 2023 introduce ufficialmente un nuovo e inaspettato partner della manifestazione, in programma dal 20 al 26 settembre 2022, la partnership con TikTok.

Il sistema moda ha infatti previsto una serie di campagne e avvenimenti digitali per la community del social media che conta oltre 1,4 miliardi di visualizzazioni (e quasi 390 milioni di shopping diretto).

Questa strategia attivata da Camera Moda e TikTok vuole raggiungere una variegata e allargata audience, raccolta intorno a due hashtag istituzionali, #ItalianFashion e #DietroLeQuinte.

Uno degli altri motivi di questa virata in digitale e ultra giovane è sicuramente fare cultura sul digital marketing nella comunicazione; l’altro scopo è quello di raggiungere tutto il mondo con i backstage che raccontano cosa effettivamente succede in questa settimana speciale, troppo spesso esclusiva e solo per gli addetti ai lavori.

Adriano Accardo, managing director global business solution Southern Europe TikTok è convinto che l’industria della moda ha una opportunità completamente nuova di mostrare la propria arte e personalità, nonché scoprire un altro valido social media promotore e acceleratore del «Marchio Italia» in tutto il mondo.

CARLO MARIA FERRO - GIUSEPPE SALA - CARLO CAPASA - ALESSIA CAPPELLO

La settimana delle sfilate di Milano, oltre a ospitare marchi prestigiosi e stilisti di punta del panorama internazionale, si sta sempre di più distinguendo nell’attenzione e promozione del comparto dei giovani talenti, spesso veramente giovanissimi e appena usciti dalle scuole di mestiere, e nel primato di essere leader nella rivoluzione sostenibile del settore.

La famosa cerimonia di consegna dei CNMI Sustainable Fashion Awards 2022, che si terrà il 25 settembre presso il Teatro alla Scala di Milano, in chiusura della Milano Fashion Week, presentata dall’artista Rossy de Palma, è appunto il culmine di questa svolta virtuosa nella sua accezione più alta, per visione, innovazione, impegno per l’artigianato, riconoscimento delle differenze, economia circolare, diritti umani e giustizia ambientale.

In tale data saranno assegnati diversi premi (una sorta di serata degli Oscar della Moda), con tanto di giurati d’eccezione, presieduti da Dame Ellen MacArthur, fondatrice della Ellen MacArthur Foundation.

In giuria stanno lavorando alle assegnazioni, Carlo Capasa (chairman Camera Nazionale della Moda Italiana), Simone Cipriani (founder UN Ethical Fashion Initiative & chairman UN Alliance for Sustainable Fashion), Roberta Annan (Founder Africa Fashion Foundation), Paola Deda (director Forests, Land and Housing Division, United Nations Economic Commission for Europe), Kerry Kennedy (President of Robert F. Kennedy Human Rights), Teneshia Carr (ceo of BlancMediaInc.), Federica Marchionni (ceo of Global Fashion Agenda), Samata Pattison (ceo of RCGD Global and Cultural Sustainability Pioneer) e altri ancora.

I CNMI Sustainable Fashion Awards rappresentano l’impegno alla costruzione di un percorso condiviso in una rinnovata ecologia di relazioni e pratiche, un nuovo stare insieme che si fonda sul patto tra uomo e natura e che reinterpreta l’immagine di un’Italia fatta di tradizioni e artigianalità.

Giorgio Armani, Gucci, Prada, Valentino e tutti i soci di Camera della Moda sono stati coinvolti in questa mission, insieme ad altri partner di spessore come The Woolmark Company, ad esempio, l’autorità globale della lana Merino.

«Oggi più che mai, Camera Nazionale della Moda Italiana sente la responsabilità di contribuire alle sfide cruciali del nostro tempo in maniera istituzionale, in un processo di consapevolezza e trasformazione impegnativo ma altamente necessario per l’industria della moda» dichiara Carlo Capasa, presidente di Camera Nazionale della Moda Italiana.

Realizzata con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, di ICE-Agenzia e del Comune di Milano, la Milano Fashion Week Women’s Collection prevede 210 appuntamenti, fra sfilate, presentazioni ed eventi, citando il rientro in calendario di marchi come Salvatore Ferragamo, Boss, Antonio Marras, Vivetta e Anteprima, che festeggerà il 30° anniversario, e Moncler, che festeggerà il 70° anniversario.

La città di Milano sarà sempre più attivamente coinvolta, incominciando dalla sfilata di Diesel, aperta al pubblico previa registrazione online, e la sfilata di Anteprima nell’Arena Civica all’interno di Parco Sempione, anch’essa visibile pubblicamente.

Il giorno di apertura della kermesse parte con una mostra eccezionale a Palazzo Reale celebrativa del fotografo Richard Avedon, considerato uno dei maestri dell’ultimo secolo.

Ogni evento, veicolato su maxi schermi in giro per la città farà vivere ai passanti gli eventi più glamour e le iniziative dedicate agli emergenti e alle scuole di moda.

Fra essi, Milano Moda Graduate, alla ottava edizione, che valorizza il talento degli studenti provenienti dalle migliori scuole fashion italiane, supportata da YKK Italia che assegnerà un premio ad uno dei 10 designer finalisti, e Fashion Hub, una selezione di marchi e giovani stilisti, in esposizione all’ADI Design Museum (in Piazza Compasso d’Oro 1, con ingresso via Ceresio 7) con la collaborazione di Camera Buyer.

«Quella che si aprirà il 20 settembre - ha dichiarato il Sindaco di Milano Giuseppe Sala - è una delle settimane più attese ma anche più vivaci e attrattive nel calendario degli appuntamenti di Milano. La Milano Fashion Week con le sfilate, gli eventi, la creatività e l’innovazione che la contraddistinguono sarà di aiuto alla ripresa della nostra città e del Paese. Se è vero che la moda è uno dei punti di forza dell’Italia nel mondo, Milano offre a questo settore una vetrina unica. Per questo motivo, soprattutto in questo periodo di forti preoccupazioni e criticità economiche e internazionali, la Milano Fashion Week può avere un ruolo strategico nel dare slancio e fiducia all’intero comparto».

Gli appuntamenti della settimana saranno disponibili anche online sul sito di Camera Moda, spesso in streaming diretto, e sui canali Social ufficiali, Instagram, Facebook, TikTok, Twitter e Weibo.

Supportata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ed ICE- Agenzia, CNMI, insieme a White e CSM (Camera Showroom Milano) e Confartigianato Imprese, questa elettrizzante settimana continua ad agevolare l’arrivo a Milano di influenti buyer internazionali, addetti ai lavori e turisti, che vogliono vivere esperienze uniche e assaporare il meglio del Made in Italy, ma anche trovare realtà e aziende di respiro internazionale.

Come i brand di Hungarian Fashion & Design Agency (Abodi, Cukovy, Kata Szegedi, Zsigmond e Thefour) che presenteranno le loro ultime collezioni nell’ambito della sfilata collettiva Budapest Select, e quelli di Hope Fashion Ukraine, i marchi lusso supportati da Confindustria Ucraina e dal relativo Consolato.

Infine, per la prima volta viene assegnato dal Comune di Milano e dal Chi è Chi il premio «Fashion & The City», un riconoscimento pensato per valorizzare progetti capaci di rafforzare ancora di più il legame della moda con la città di Milano, consegnato da Alessia Cappello, Assessora allo Sviluppo Economico e alle Politiche per il lavoro con delega alla Moda e al Design.

Il candidato è Matteo Secoli, presidente del consiglio direttivo di Piattaforma Sistema Formativo Moda ETS. Tra i premi in programma per questa edizione dei ChieChiAwards, si segnalo quelli per l’imprenditore Brunello Cucinelli (il riconoscimento alla carriera), ad Antonio Marras (come Ambassador Italian Touch), e per la Generazione Z lo riceve il cantante Tananai. Il premio Elio Fiorucci come “Designer of the Year 2022” viene assegnato ad Alessandro Michele, direttore creativo di Gucci.

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