Keys Soulcare, la bellezza che parte dall'anima
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Keys Soulcare, la bellezza che parte dall'anima

Le parole sono importanti. Ecco perché appena iniziata la mia conversazione con Kory Marchisotto, presidente di Keys Soulcare, è stata lei a rivolgermi una domanda. «Quale chiave hai scelto?» Appese a una parete apparivano infatti decine di chiavi d’oro con incisa una parola: devozione, accettazione, creatività, riposo, bellezza…

Un linguaggio dalle connotazioni positive che ben rappresenta il marchio fondato dalla cantante e imprenditrice Alicia Keys, in collaborazione con la dermatologa Renée Snyder. A pochi mesi dal debutto americano, Keys Soulcare arriva in Italia, nei negozi e sull’e-commerce Douglas con una serie di prodotti che si prendono cura di corpo, mente e spirito, in un viaggio verso l’accettazione di sé.

Soulcare. Vorrei concentrarmi su questo termine che racconta di un progetto che va ben oltre la cura del viso e del corpo. Cosa significa?

«Soulcare è la bellezza che ti aiuta ad accettarti per quello che sei. È un modo per trattare il nostro corpo con cura e farci abbracciare da sentimenti positivi, così da trasmettere positività anche a chi ci sta attorno. Soulcare è amare se stessi così da poter irradiare luce e amore nel mondo. Quello che ci piace dire è che Soulcare è un viaggio, un viaggio per scoprire ciò che ti rende felice e trovare la tua forza. Si tratta di prendersi cura di quello che non possiamo vedere, ma che sentiamo».

In un viaggio si evolve e si cambia…

«Sì, e noi accogliamo questi cambiamenti. “Accolgo tutte le circostanze come catalizzatori del cambiamento”. È l’affermazione che compare sulla nostra Skin Trasformation Cream. Sono tutte scritte da Alicia, sono un po’ come il suo regalo a tutti noi».

Com’è stato lavorare con Alicia Keys a questo progetto?

«Quando l’ho incontrata la prima volta sono rimasta colpita dalla sua bellezza e dalla sua pelle, assolutamente perfetta. Così gliel’ho detto e la sua reazione mi ha davvero stupito. Alicia si è molto emozionata e mi ha spiegato che per tutta la sua vita ha avuto problemi con l’acne. Per lei, è sempre stata una grande insicurezza. E anche la dottoressa Renée, con cui abbiamo creato la linea Keys Seoulcare, ha sofferto per l’acne. Proprio per questo motivo, ha insistito per creare prodotti che si prendessero cura non solo della parte esteriore, ma anche dell’anima. Incontrare Alicia e Renée, per me, è stato dimostrazione di come le nostre energie si attraggono».

Keys Soulcare nasce dall’unione di tre donne incredibili, ma anche di una community molto interessata. Quanto influiscono i vostri clienti sull'evoluzione del brand?

«Sono sempre stata fermamente convinta che un brand sia un organismo vivo, in continua crescita ed evoluzione. E credo sia importante ascoltare la nostra community. Non a caso, prima di lanciare anche un singolo prodotto, siamo andati online con una serie di contenuti che esprimessero la nostra filosofia. La risposta che è abbiamo ricevuto è stata incredibile. I social media possono essere uno strumento difficile, ma i nostri canali erano pieni di amore e gratitudine. In quel momento ci siamo dette: “È vero che quello che tu dai agli altri ti torna indietro”. E da quel momento abbiamo iniziato ad ascoltare con attenzione ai bisogni delle nostre clienti, non solo a livello di prodotti, ma anche l’ethos del brand».

Il packaging dei prodotti ha un colore molto particolare. Come l’avete scelto?

«Lo chiamiamo “blurple”, perché non è né nero né viola. È stato un lungo percorso trovare il colore giusto, ed è tutto stato fatto da remoto durante la pandemia. La linea stessa è nata durante la pandemia. Ricordo ancora il tavolo della mia cucina con mille sample, perché volevamo che il colore fosse perfetto, che la luce riflettesse nel modo giusto quasi a farlo sembrare un gioiello. Siamo partite dall’ametista per creare qualcosa che potesse essere riutilizzato una volta finito il prodotto».

È un colore che non si vede spesso associato a un brand di beauty.

«Lo abbiamo fatto apposta. Credo che Alicia sia nata per essere diversa dagli altri, per andare oltre gli schemi prestabiliti. Lo ha fatto con la musica, con la filantropia. Non c’è nulla nella sua vita che ha fatto secondo le regole. E lo stesso è per me con e.l.f. e per la dottoressa Renée. Creando Keys Soulcare volevamo creare qualcosa di diverso, qualcosa di lussuoso ma che tutti possano permettersi, qualcosa di bello e invitate, che ti avvolga in un abbraccio».

Perché scegliere Keys Soulcare?

«Per abbandonare la routine, che come lo stesso nome lascia intendere è un’abitudine, è iniziare a prendersi cura del proprio corpo e della propria mente, così da creare un “rituale dell’anima”. Anche per soli cinque minuti in cui lavi il viso, accendi una candela, recita l’affermazione che c’è sulla bottiglia, e poi inizia la tua giornata. Noterai la differenza».

Qual è il prodotto più inaspettato?

«Sicuramente la nostra Be Luminous Powder, un esfoliante in polvere da usare emulsionato con l'acqua per creare texture diverse, ma anche il nostro Comforting Balm, un burro che si scioglie sulla pelle in maniera divina, lasciando la pelle morbida e profumata».

Cosa c’è nel futuro di Keys Soulcare?

«Come dice Alicia: "Quello che vediamo è l’infinito”».

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Mariella Baroli