Può una serie tv sopravvivere al suo protagonista? Con Fargo è successo, con altre serie (True Detective?)... un po' meno. La speranza di M. Night Shyamalan è che Wayward Pines sopravviva a Matt Dillon, che nella seconda stagione, in onda in prima visione dal 29 agosto, il lunedì sera su FOX (canale 112 di Sky), ha dato forfait. Al suo posto due nuovi protagonisti: Jason Patric e Nimrat Kaur.

Dove eravamo rimasti

Nell’anno 4032 la città di Wayward Pines in Idaho è popolata dagli unici esseri umani sopravvissuti a una mutazione genetica che ha dato vita agli “Abbie”, le “Aberrazioni”, mostruose creature umanoidi prive di qualsiasi connotazione umana.

Che cosa vedremo
Il primo episodio si apre con un flashback che presenta i due nuovi protagonisti, il chirurgo Theo Yedlin (Jason Patric, Sleepers) e sua moglie Rebecca (Nimrat Kaur, Homeland) intenti a discutere in un lussuoso resort alle Hawaii. Allontanatosi verso la spiaggia per bere un drink, Theo verrà “reclutato” dallo sceriffo Arnold Pope (Terrence Howard, star di Empire). Theo viene risvegliato mentre il pugno di ferro della Prima Generazione, ora al comando di Wayward Pines, sta cercando di annientare la ribellione animata da un gruppo di dissidenti e in particolare da Ben Burke (Charlie Tahan, Io sono leggenda), figlio di Ethan, il protagonista della prima stagione sacrificatosi nel season finale per salvare Wayward Pines dall’invasione degli Abbie. Theo non sa ancora di trovarsi nel 4032, in una piccola cittadina trincerata, unica flebile speranza per la sopravvivenza della razza umana sulla Terra.

Gli autori

Basata sull’omonimo best-seller di Blake Crouch, è firmata da M. Night Shyamalan, regista di Il sesto senso e The Village.

Il cast
Fanno parte del cast anche il premio Oscar Melissa Leo (The Fighter), la candidata al Golden Globe Hope Davis (In Treatment, The Weather Man), Djimon Hounsou (due candidature all’Oscar, Blood Diamond), Tim Griffin (The Bourne Supremacy), Shannyn Sossamon (Sleepy Hollow), Kacey Rohl (The Killing), Josh Helman (X-Men – Giorni di un futuro passato), Toby Jones (Il racconto dei racconti, Infamous) e Carla Gugino (Sin City, Entourage).

Che cosa hanno scritto

“La società distopica di Wayward Pines ha sempre avuto sfumature sinistre, ma mentre la prima stagione ha dovuto disfare i suoi segreti a Ethan Burke (e a noi), qui siamo tutti più o meno sulla stessa barca. Theo viene a conoscenza delle aberrazioni già alla fine del primo episodio e costringe Jason a dirgli il resto nel secondo, il che lascia il tempo a noi spettatori di contemplare più di quello che potrebbe essere il grande segreto di Wayward Pines”. (Dennis Perkins, The A.V. Club)

“L’horror non è un ripiego, se è davvero tale, considerando i limiti della trasmissione televisiva. Ma purtroppo ”Wayward Pines" non è una serie horror, e costeggiando il confine tra i generi non rende un buon servizio alla storia”. (Ben Travers, indieWIRE)

Il trailer

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