Perdersi nella foresta e ritrovarsi nella Scozia del 700: un tuffo nel passato con più di una sorpresa, quello di Claire, l'infermiera protagonista di Outlander, la nuova serie tv, in onda da stasera 9 marzo, alle 10 circa su Fox Life.

Tratta dal ciclo di romanzi di Diana Galbadon (25 milioni di copie in tutto il mondo), Outlander è un viaggio nel tempo, visto dagli occhi di una donna e dove la passione (anche erotica) fa da filo conduttore, ma non solo: lo sfasamento temporale è infatti occasione propizia per riflettere sulla condizione della donna in epoca di cavalieri e superstizioni. E su come l'amore, in quanto sentimento, sfugga alle regole della Storia e del tempo.

La trama
1945. La seconda guerra mondiale finalmente è terminata, e Claire Randall (Caitriona Balfe), un'infermiera militare inglese, si riunisce al marito Frank dopo anni di lontananza, in una sorta di seconda luna di miele in Scozia. Un giorno la donna, passeggiando in un bosco, attraversa senza saperlo un cerchio magico di pietre legato ad antichi riti druidici. All’improvviso si ritrova catapultata in un'altra epoca, con un salto indietro nel tempo di due secoli nella Scozia dilaniata dalla guerra con gli inglesi. Nelle Highlands più selvagge e desolate, streghe e inquisitori, intrighi e passioni, Claire dovrà affrontare un susseguirsi di vicende che metteranno a rischio non soltanto la sua vita ma anche il suo cuore: l'incontro con Jamie (Sam Heughan) un giovane e carismatico cavaliere scozzese, la costringerà a una scelta radicale tra due destini.

I premi, gli autori, la critica
La serie che ha vinto il Critics Choice Tv Award e il People's Choice Awards, è stata adattata per il piccolo schermo da Ronald Moore, sceneggiatore dei film di Star Trek.  Le più che buone recensioni ottenute negli Usa hanno fatto sì che Metacritic le attribuisse un rating di 73 su 100 (più o meno al pari di Fortitude e la terza stagione di House of Cards).

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Commenti