Gli Antipodi Pechino Express 4
Televisione

Pechino Express 4: vincono gli Antipodi, battuti gli Espatriati

Le Professoresse e le Persiane eliminate ad un passo dalla finale

 

Troppo tatticismo a Pechino Express non paga mai. Per informazioni dettagliate, citofonare alla coppia degli Espatriati, entrati a Rio De Janeiro da papi e usciti come cardinali, battutti allo sprint finale dagli Antipodi. Dopo nove puntate da vincitori annunciati, si sono così visti sfumare davanti agli occhi la vittoria, conquistata a sorpresa da Andrea Pinna e Roberto Bertolini: tutta colpa di un taxi e dell'irrefrenabile eccesso di zero che proprio durante l’ultima tappa gli si è ritorto contro.

La prova del cocktail

La partenza della tappa è sprint, con le quattro coppie finaliste che devono recuperare in mare delle botti di cachaça, un’acquavite brasiliana utilizzata nella preparazione della caipirinha: chi arriva per primo al traguardo va dritto a Rio de Janeiro, saltando le prove intermedie. Partono a razzo gli Espatriati, seguiti a ruota dalle Professoresse, mentre le Persiane dimostrano un’abilità nel pagaiare pari allo zero e finiscono dritte contro gli scogli, disastrose persino più degli Antipodi. Dopo aver ingurgitato un po’ di caipirihna, i concorrenti devono recuperare dei cocchi, gustare forzosamente della batida de coco e poi raggiungere alticci il primo traguardo: tanto per cambiare vincono gli Espatriati, ultime invece le Persiane.

La chiave nelle teche

Serpenti, insetti, una torta, dei rospi, delle papere di plastica e una mano (vera, con un uomo della produzione nascosto sotto il tavolo). La prova della teca è esilarante, una delle più belle di tutte le edizioni: i concorrenti infilano la mano nella teca di vetro per cercare la chiave che apre uno scrigno con l’indirizzo con il traguardo successivo. Le reazioni sono clamorose, tra crisi di pianto e urla ad alto tasso di decibel, con Eleonora Cortini delle Professoresse che scambia la torta per un essere vivente bavoso e Roberto Pinna che, al netto del trionfo di muscoli, rischia il crollo nervoso quando tocca gli insetti. Ed è subito cult. Al traguardo arrivano prime le Persiane, complice una rimonta inaspettata, mentre le Professoresse devono accontentarsi dell’ultimo posto e sono costrette a lasciare il gioco.

Infradito-gate

Le tre coppie superstiti arrivano a Rio de Janeiro e devono cimentarsi con la prima prova, convincendo venti persone a scambiare le loro scarpe con un paio di infradito griffate Pechino Express: pur di vincere, Son Pascal non esita a nascondere un paio di ciabatte delle Persiane, costrette così a rallentare. Scorrettissimi gli Espatriati e, chilometro dopo chilometro, sempre più competitivi e tediosi. Poi scatta il momento karaoke in spiaggia, con i concorrenti costretti a trovare cinque persone disposte a cantare con loro Águas de março, grande classicone della tradizione brasiliana: con pochi secondi di anticipo gli Antipodi strappano un passaggio e scavalcano le Persiane, dunque Fariba Tehrani e Giulia Salemi devono dire addio alla finale. Se ne va così una delle coppie più forti (e detestate) di questa edizione: i “pappamoscia” di Fariba, gli scontri epici tra madre e figlia e i tentativi reiterati di spacciare Giulia per vincitrice di Miss Italia 2014 sono tra i momenti più divertenti di questa edizione.

Tutti al mare, tutti al mare

Sulla spiaggia di Rio è immancabile il trionfo di fisici scolpiti dalla palestra (e dal chirurgo), ragazze dai lati b trionfali e addominali piallati. Espatriati e Antipodi si cimentano nello scouting per trovare sei uomini aitanti e muscolosi e sette "miss bum bum" disposti a posare per un quadro vivente. Di misura vincono gli Antipodi, che accumulano così un vantaggio di cinque minuti, bruciato però subito dopo: arrivati ad una scuola, i concorrenti devono impare a memoria una filastrocca in portoghese, ma l’impresa per Pinna si mostra più ardua del previsto e così, mentre rischia di prendere due sberloni dal sodale Bertolini, gli Espatriati li superano di slancio.

Il trionfo degli Antipodi al Maracanà

L'ultimo traguardo della finale è lo stadio Maracanã ed è a questo punto che gli Espatriati peccano ti furbizia: prendono un taxi per raggiungere la metropolitana, ma solo a fine corsa svelano al tassista di non avere soldi per pagare. Lui non la prende bene, s’infuria e quando Son Pascal tenta la fuga, un cameraman viene trattenuto a forza: a quel punto la coppia sbrocca, cerca disperatamente di convincerlo a lasciarli andare e cede solo dopo diversi minuti, in cambio dell’orrendo cappello di Christian Kang Bachini. Ad un passo dalla vittoria certa, quest'intoppo fa perdere preziosi minuti agli Espatriati, superati allo sprint finale dagli Antipodi: e così sono proprio Andrea Pinna e Roberto Bertolini a vincere la quarta edizione di Pechino Express. Chapeau a quest’ultimo, che cede alla commozione dimostrando una bella dose di empatia (e riscattando anche certi picchi di acida ironia del compagno di squadra, non sempre gradevoli). E chapeau anche a Costantino della Gherardesca: uno dei punti di forza dell'adventure-game di Rai 2 - che si conferma uno dei programmi più belli e meglio realizzati della tv italiana - resta senza dubbi la sua conduzione ad alto tasso di sarcasmo ed eccentricità.  

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