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Napoli: in difesa cambia tutto

Dossena, Fernandez e Gamberini in partenza, mentre c'è il problema del rinnovo per Paolo Cannavaro, che Benitez non considera più un pilastro

Paolo Cannavaro, 32 anni, non è più considerato inamovibile da Rafa Benitez, che sta rivoluzionando la difesa del Napoli rispetto all'epoca Mazzarri. (Credits: Ansa)

Con l'avvento di Rafa Benitez in panchina è mutato dopo un quadriennio il modulo tattico e in casa Napoli si lavora a un massiccio restyling difensivo. In particolare, con il passaggio alla difesa a quattro diversi giocatori sono diventati in esubero: non rientrano così più nei piani il terzino Andrea Dossena (pagato 6 milioni di euro al Liverpool due anni e mezzo fa), lo stopper argentino Federico Fernandez e il centrale Alessandro Gamberini. Dossena può finire al Parma, mentre per l'ex Estudiantes si profila un ritorno in Spagna al Getafe, dove ha già militato nella scorsa stagione; Gamberini invece deve scegliere fra Genoa e Bologna. 

Una vera e propria epurazione che mette in discussione anche capitan Cannavaro. In scadenza fra un anno, per ottenere il rinnovo automatico del contratto Paolo deve totalizzare almeno 23 presenze nella prossima stagione: un traguardo non impossibile ai tempi di Mazzarri, che lo considerava un pilastro della difesa, ma con Benitez le gerarchie sono divenute molto più flessibili. 

L'arrivo di Albiol e quello probabile di Martin Skrtel dal Liverpool rischiano di mettere in seria discussione l'egemonia del capitano. E per questo il suo agente Gaetano Fedele ha iniziato a sondare piste estere per il suo assistito, che ha già chiesto la cancellazione della clausola contrattuale relativa alle presenze: una situazione spinosa, che il Napoli deve affrontare per tempo anche per non rischiare di rovinare il clima dello spogliatoio. 

Nel frattempo si allontana dal Vesuvio Davide Astori: per lo stopper della Nazionale il Cagliari vuole una cifra superiore ai 12 milioni di euro e inoltre il calciatore sognava il Milan o in alternativa la Premier League. Aurelio De Laurentiis, si sa, non ama essere la seconda scelta di nessuno. Tanto meno la terza...

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