Serie A, Sassuolo-Pescara giornata 2
Calcio

Sassuolo, che pasticcio: schiera Ragusa e perde 0-3 a tavolino col Pescara

Il Giudice sportivo ribalta il verdetto del campo: vittoria agli abruzzesi. Il presidente emiliano Squinzi annuncia subito un ricorso

Un pasticcio brutto che rischia di cancellare il primato del Sassuolo e getta un'ombra sull'inizio del campionato. Niente vittoria contro il Pescara (2-1 matrato sul campo del Mapei Stadium) e primo posto in classifica per i ragazzi di Di Francesco. Tutto cancellato dal Giudice sportivo che ha disposto lo 0-3 a tavolino che proietta gli abruzzesi a quota 3, alla pari dello stesso Sassuolo.

Il motivo è l'aver schierato il neoacquisto Antonino Ragusa (subentrato al 65'), tesserato il 26 agosto 2016 e il cui inserimento nella lista dei 25 per il campionato non era stato comunicato per tempo alla Lega come prevedono le norme. Almeno così sostiene il dispositivo del giudice Tosel, mentre il Sassuolo farà ricorso e sostiene di aver ottemperato a tutti gli obblighi della normativa.

Le regole sulle rose di 25 giocatori utilizzabili per il campionato prevedono la possibilità di inserirne uno trasmettendo la comunicazione alla Lega a mezzo Pec entro le ore 12 del giorno precedente la gara: nel caso di Sassuolo-Pescara sabato 27 agosto 2016. Mancando questo passaggio procedurale, ecco scattare la sconfitta a tavolino per aver schierato un calciatore di fatto 'invisibile' al sistema.

Il Pescara non aveva nemmeno fatto ricorso, il Sassuolo giura di essere in regola e la matassa andrà sbrogliata in secondo grado essendo il Giudice sportivo un semplice notaio che prende atto della situazione e applica le norme. Certamente il regolamento Figc che limita a 25 il numero di giocatori 'over' iscrivibili per singola squadra sta creando più di un problema alle società e la stessa Aic lo ha contestato duramente perché tiene fuori dal sistema centinaia di calciatori. 

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