Questo sito contribuisce alla audience di TGCOM24
Calcio

ESCLUSIVO - Moggi: 'Errore previsto, ma la Juve scelga il campionato'

"Rizzoli condizionato dalle polemiche, non poteva sbagliare pro-Juve. Colpa di Braschi". E sulla vertenza tra Inter e Sneijder - le immagini della gara -

Il momento del presunto fallo di mano di Isla (Credits: ANSA / MATTEO BAZZI)

Lui l'aveva scritto alla vigilia. La designazione di Rizzoli per Milan-Juventus era inopportuna. Anzi, di più. Era sbagliata perché il direttore di gara si sarebbe portato dietro le ombre degli episodi di questo inizio di stagione e, nel dubbio, avrebbe certamente deciso in favore dei rossoneri. Luciano Moggi ha avuto ragione e il giorno dopo il rigore 'fasullo' che ha regalato la vittoria ai rossoneri non si tira indietro.

Direttore, aveva ragione lei...

"Era una pazzia e lo avevo detto, ma non perché Rizzoli sia andato a San Siro per fare danno alla Juventus. Era una pazzia perché nell'incertezza per paura di favorire ancora la Juventus avrebbe favorito il Milan. Ed è successo"

E' scattato questo meccanismo nel momento del rigore?

"Non ci sono dubbi, è una cosa naturale. Solo i nostri dirigenti possono fare una scelta del genere. Purtroppo ho avuto ragione, ma l'esperienza mi portava a pensarlo. Io ho sempre cercato di evitarlo però quando ci sei dentro capisci che funziona così e il primo imbarazzato è l'arbitro"

E' utopia pensare che non sia condizionati da quello che leggono e sentono nel corso della settimana?

"Rizzoli avrebbe preferito andare al cinema anziché arbitrare Milan-Juventus... Si è portato dietro gli errori a favore della Juventus da giudice di porta e inconsciamente ha avuto paura di favorirla ancora"

Alessio e Marotta hanno detto: 'Chissà cosa sarebbe successo se avessimo vinto noi così...'. Cosa sarebbe successo?

"Sono banalità. Certamente sarebbe uscito un casotto perché la Juventus fa più paura del Milan mentre i rossoneri restano a 14 punti di distacco. Piuttosto va detto che è stata una brutta partita che non ha detto niente. Basta contare i pochi tiri che sono stati fatti"

La Juventus non è stata la solita squadra. Ha pagato la stanchezza per la Champions e il mancato turn over delle ultime settimane?

"Bisogna scegliere gli obiettivi. La Juventus è una squadra molto agonistica che si stanca. Se si pensa che l'obiettivo perseguibile è la Champions va bene così, altrimenti bisogna modificare l'atteggiamento e cercare di dare più respiro ai giocatori"

Non sono un caso i 4 punti in 4 partite nel momento decisivo per la qualificazione agli ottavi di finale...

"La squadra è stanca, ma anche contro il Bologna in casa o a Catania non era stata la solita Juventus. Contro il Nordsjaelland e il Chelsea si è vista un'altra Juventus e quelle vittorie potevano dare una forte autostima. Invece è stata subita la fatica. Dopo il Chelsea il calo è stato evidente e naturale"

Cosa conviene scegliere a Conte: campionato o Champions?

"Il campionato c'è la possibilità di vincerlo perché è la squadra più forte. In Champions non credo ci siano chance se non di fare bella figura, ma chi arriva secondo ha perduto..."

Le è piaciuto Allegri ammettere che il rigore non c'era?

"Allegri è una persona seria e lo ha dimostrato anche tacendo davanti alle critiche di qualche dirigente che avrebbe dovuto auto criticarsi perché questa squadra non l'ha fatta lui..."

Perché Galliani forse avrebbe preferito un Allegri più combattivo...

"Galliani rideva e giustamente perché una partita vinta così fa sempre piacere... Però c'è poco da ridere con un Milan a 14 punti dalla vetta"

Cosa ne pensa della polemica tra Inter e Sneijder?

"A me per la vicenda Blasi hanno detto che avevo fatto violenza privata su un giocatore"

Sneijder non è fuori rosa...

"Anche Blasi non era fuori rosa, anzi giocava. Solo che veniva da sei mesi di squalifica per doping e voleva l'aumento e io gli ho risposto che prima mi doveva dimostrare di meritarlo. Giocò 27 partite e alla fine ebbe aumento e prolungamento di contratto. Ho fatto gli interessi della società"

Condivide la scelta dell'Inter?

"L'idea di spalmare il contratto è giusta, ma non farlo giocare mi sembra una cosa più grave di quella che ho fatto io con Blasi"

Si aspetta che qualcuno intervenga?

"Ormai ognuno fa quello che vuole... E' stato dimostrato che tutto era colpa di Moggi con la messinscena di Calciopoli e adesso tutti fanno quello che vogliono"

Seguimi su Twitter e Facebook

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Commenti

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>