Qualcuno fermi Maurizio Zamparini

La nuova vittima del mangiallenatori Maurizio Zamparini è Stefano Pioli. Per l’ex tecnico del Chievo Verona l’esperienza in Sicilia è durata meno di due mesi. L’ennesimo colpo di testa del vulcanico presidente del Palermo impone però una riflessione: perchè …Leggi tutto

Il presidente del Palermo Maurizio Zamparini (ANSA)

Il presidente del Palermo Maurizio Zamparini (ANSA)

bar sportLa nuova vittima del mangiallenatori Maurizio Zamparini è Stefano Pioli. Per l’ex tecnico del Chievo Verona l’esperienza in Sicilia è durata meno di due mesi. L’ennesimo colpo di testa del vulcanico presidente del Palermo impone però una riflessione: perchè investire continuamente sui tecnici con contratti pluriennali?

Le cifre del mangiallenatori per eccellenza fanno rabbrividire: da Glerean fino a Stefano Pioli sono 14 le “vittime” del numero uno rosanero. Una sequenza di esoneri senza precedenti che nuoce ai progetti tecnici di una squadra che negli anni ha investito molto e regalato tante soddisfazioni ai palermitani. La cacciata di Pioli fa sbiadire un nuovo corso iniziato a giugno dopo la finale di Coppa Italia persa contro l’Inter. Zamparini aveva scelto l’ex allenatore del Chievo alla ricerca di una squadra più equilibrata dopo il calcio, a suo dire, ”troppo offensivo” di Delio Rossi. Pioli è arrivato a Palermo firmando un contratto di due anni con opzione per il terzo ma dopo l’eliminazione dall’Europa League i rapporti con la presidenza sono diventati tesi. A Pioli spettava un compito difficile, dare un’identità nuova ad una formazione che in un sol colpo ha perso Sirigu, Pastore e Cassani acquistando nuovi giocatori tra cui gli esordienti Tzorvas, Labin, Aguirregay e Zahavi.

Qualsiasi tecnico al posto di Pioli avrebbe avuto comunque bisogno di un periodo di lavoro più lungo per ottenere risultati ma Zamparini è come dottor Jekyll e mr. Hyde, un giorno elogia tutti, il giorno dopo vuole fare tabula rasa. La squadra è stata affidata al tecnico della primavera Mangia ma Zamparini ha già deciso chi gestirà la squadra quanto prima: “Stiamo aspettando il ritorno di Delio Rossi”. Sarebbe il secondo ritorno del tecnico ex Lazio dopo quello della scorsa stagione seguito alla parentesi Cosmi. Il momento delicato del Palermo però non concilia con i colpi di testa di Zamparini che negli anni ha messo alla porta Ezio Glerean, Daniele Arrigoni, Nedo Sonetti, Silvio Baldini, Francesco Guidolin (tre volte), Luigi Delneri, Giuseppe Papadopulo, Renzo Gobbo e Rosario Pergolizzi, Stefano Colantuono (due volte), Davide Ballardini, Walter Zenga e Serse Cosmi.

Le presentazioni dei nuovi tecnici sono sempre le stesse, così come gli epiloghi. “E’ la volta buona, vogliamo investire sul tecnico, è l’inizio di un lungo rapporto di lavoro”. Quando il dottor Jekyll presenta un nuovo allenatore i presupposti fanno sempre pensare che sia la volta buona. Poi però subentra mr. Hyde, capace di stracciare contratti da un giorno all’altro, di parlare senza metafore alla stampa stroncando le capacità dei tecnici a mezzo stampa. L’epilogo del rapporto con Pioli (gli scommettitori non avevano dubbi) non sorprende più di tanto ma i tifosi del Palermo sono preoccupati come non mai. Dopo un mercato fatto di tante ombre e poche luci l’ennesima rivoluzione potrebbe complicare non poco la nuova stagione dei rosanero. Nel frattempo sulla panchina si siederà il tecnico Denis Mangia, prossima vittima del Mangia-allenatori.

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