Juve campione 2012: ecco il film del campionato

Non sappiamo dirvi, con precisione, quando abbiamo capito che questa Juve avrebbe vinto lo scudetto. Forse dopo il 2 a 0 col Milan nel girone d’andata, o al 2 a 1 contro la Lazio nel ritorno. Una cosa è …Leggi tutto

Andrea Pirlo esulta a Trieste dopo la conquista del tricolore (Credits: Jonathan Moscrop / LaPresse)

Andrea Pirlo esulta a Trieste dopo la conquista del tricolore (Credits: Jonathan Moscrop / LaPresse)

Bar Sport: la terza stellaNon sappiamo dirvi, con precisione, quando abbiamo capito che questa Juve avrebbe vinto lo scudetto. Forse dopo il 2 a 0 col Milan nel girone d’andata, o al 2 a 1 contro la Lazio nel ritorno. Una cosa è certa: fin dalla prima giornata (pardon, dalla seconda) contro il Parma si è vista una luce diversa in questa squadra. Merito di Conte? Di Pirlo? Di un gruppo motivatissimo? Di Agnelli? Di tutto un po’. Ripercorriamo allora tutte le tappe che hanno portato alla conquista del trentesimo tricolore.

2a giornata (11/09/11): Juventus-Parma 4-1
È la prima nel nuovo stadio e noi ci siamo. E poi c’è un Pirlo sontuoso, tanti gol e spettacolo. Mentre saltiamo allo Juventus Stadium ci arriva un sms da un amico juventino: “Sembra la prima Juve di Lippi”…

3a giornata (18/09/11): Siena- Juventus 0-1
Conte, che Sannino lo conosce bene, l’aveva detto: “Vedrete che sarà difficile per tutti venire a fare punti qui a Siena”. La Juve, però, c’è riuscita, con una partita combattuta con la mentalità da provinciale, e un colpo di Matri. Vittoria pesante.

4a giornata (21/09/11): Juventus-Bologna 1-1
Primo pareggio stagionale. Gioco e consapevolezza sono le solite, in zona gol, però, c’è qualche esitazione di troppo. Servirebbe uno come Trezeguet…

5a giornata (25/09/11) Catania-Juventus 1-1
La Juve più brutta vista finora, soprattutto nel primo tempo. Bloccato Pirlo si sono visti tutti i limiti di questa squadra. Unica nota positiva, il ritorno al gol di Krasic. Basterà per convincere Conte che è lui l’esterno titolare? Difficile.

6a giornata (02/10/11): Juventus-Milan 2-0
È ufficiale, è tornata la Juve: il Milan campione in carica, e che molti considerano il grande favorito del campionato, viene letteralmente preso a pallonate dalla furia agonistica della Juventus di Conte. Il gol non arriva fino all’87esimo. Poi Marchisio ne fa due e si conferma l’eletto: presente e futuro della Juve (e del calcio Italiano).

7a giornata (16/10/11): Chievo-Juventus 0-0
Tanta buona volontà ma alla fine poca sostanza, ergo nessun goal. Le speranze dei Conte-boys, e le nostre, si fermano sul palo colpito da Del Piero di testa a pochi minuti dal termine. Da qui i rimpianti: forse con il capitano dall’inizio questa partita si poteva vincere…

8a giornata (22/10/11): Juventus-Genoa 2-2
Un pareggio di troppo, dopo quello di Verona con il Chievo. Gestione della partita che ha dello sciagurato. Speriamo che la crescita di questa squadra passi anche da partite come questa. Intanto Conte, nel dopo partita, smorza i toni e parla di “imbattibilità”.

9a giornata (26/10/11): Juventus-Fiorentina 2-1
Era fondamentale vincere. Per la classifica e non solo. E la Juve vince. Creando tantissimo, concretizzando meno. Minimo risultato col massimo sforzo grazie, per fortuna, a un Matri super.

10a giornata (29/10/11): Inter-Juventus 1-2
Vucinic più Marchisio, ciao ciao Inter. Quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare. Dopo il Milan, anche l’altra sponda milanese deve inchinarsi alla supremazia bianconera. L’impressione è che dopo la strana parentesi di Calciopoli tutto stia tornando alla normalità.

11a giornata (29/11/11): Napoli-Juventus 3-3
Siamo sinceri. Nemmeno sul 3 a 1 per il Napoli abbiamo pensato di poterla perdere questa partita. Perché al di là dei 3 goal presi la supremazia sul campo è stata netta. E quando abbiamo visto Del Piero scaldarsi sul 3 a 3 un pensierino alla vittoria l’abbiamo pure fatto. Peccato, restiamo comunque primi a pari punti col Milan.

12a giornata (20/11/11): Juventus-Palermo 3-0
Si inizia a vedere chiaramente quale sarà la fisionomia della Juve: il 4-2-4 è sempre più un 4-3-3 con Pepe-Matri-Vucinic. E Marchisio è ormai lo Steve Gerard Juventino.

13a giornata (27/11/11): Lazio-Juventus 0-1
E se questa Juve fosse imbattibile? Quello che per molti doveva essere l’esame di maturità della nuova Juve targata Conte è stato brillantemente superato. Con una prova di forza da squadra consapevole dei propri mezzi, capace di soffrire ma anche di essere cinica e spietata quando serve. Il gol di Pepe (contropiede bruciante dopo un miracolo di Buffon su Rocchi) è l’emblema della partita…E il Milan resta a -2.

14a giornata (04/12/11): Juventus-Cesena 2-0
Vittoria più sofferta di quanto si potesse pensare. Ma Juve volitiva più che mai. Arriva anche il primo rigore a favore, era ora.

15a giornata (12/12/11): Roma-Juventus 1-1
Questa volta è un punto guadagnato. Perché la partita si mette subito male, con un pasticcio di Vidal che svirgola su un colpo di testa senza pretese di De Rossi. E perché nel secondo tempo – dopo il pareggio di Chiellini – la Roma ha il rigore per chiudere la partita. Per fortuna che c’è Gigi Buffon, che ricorda a tutti chi è il portiere più forte del mondo.

16a giornata (18/12/11): Juventus-Novara 2-0
Vittoria agevole ma non per questo meno importante. Davanti giocano Pepe, Del Piero e Quagliarella che torna al gol. Certo che il suo recupero potrebbe esser importante per garantire un po’ di alternative lì davanti.

1a giornata recupero (21/12/11): Udinese-Juventus 0-0
L’Udinese fa paura? Mica troppo. Anzi, forse osando di più si poteva anche fare il colpaccio. Ma va bene così, restiamo primi e imbattuti.

17a giornata (08/01/12): Lecce-Juventus 0-1
Oggi contava vincere, non importa come. E vittoria è stata, grazie a un tapin di Matri, sempre di più capocannoniere bianconero. Una vittoria importante, perché – come dice Conte – la ripresa dopo la sosta natalizia è sempre un’incognita.

18° giornata (15/01/12): : Juventus – Cagliari 1-1
Continua la maledizione contro le squadre rosso-blu. Dopo Genoa e Bologna arriva l’ennesimo pareggio contro una cosiddetta piccola. Per quello che si è visto in campo, comunque, risultato giusto. Anche se indigesto.

19° giornata (21/01/12): Atalanta-Juventus 0-2
Serviva una reazione dopo il mezzo passo falso con il Cagliari, e c’è stata. Decidono Lichtsteiner e Giaccherini, due della nuova guardia, due che hanno capito cosa significa lottare col coltello fra i denti, proprio come vuole Conte. L’impressione è che Krasic non vedrà più il campo…

20a giornata (28/01/12): Juventus-Udinese 2-1
Questa squadra nei momenti che contano non tradisce mai. Matri firma una doppietta contro la solita Udinese messa benissimo in campo. Una rivale in meno per lo scudetto e tre punti che valgono oro.

22a giornata (05/02/12): Juventus–Siena 0-0
Torniamo coi piedi per terra. Brutta partita. E un altro pareggio casalingo contro una squadra di fascia medio-bassa. Sannino ci dà una lezione di 4-4-2. Chapeau.

21a giornata recupero (15/02/12): Parma-Juventus 0-0
Niente. I rigori quest’anno non ce li danno manco a pregare. Vabbé, al di là della stitichezza del signor Mazzoleni di Bergamo questa Juve a volte dà l’impressione di andare troppo di fioretto. Che in certe occasioni bisogna metterla dentro, e basta.

24a giornata (18/01/12): Juventus-Catania 3-1
Sta arrivando la primavera…che, si sa, da sempre è stagione bianconera. Pirlo, Chiellini e Quaglia. Non ci fermiamo!

25a giornata (26/02/12): Milan-Juventus 1-1
Tutti a parlare del gol regolare annullato a Muntari anche se alla Juve manca un gol altrettanto regolare di Matri e un’espulsione a favore (Mexes su Boriello). Buon segno, significa che stiamo tornando a essere antipatici. Come quando vincevamo.

26a giornata (03/03/12): Juventus-Chievo 1-1
Non sappiamo se, come dice Allegri, alla fine il gol di Muntari peserà sulle sorti del campionato. Di certo la Juve è nel suo periodo più grigio. Il Milan sale a +3, ma abbiamo una partita da recuperare, col Bologna.

23a giornata recupero (07/03/12): Bologna-Juventus 1-1
Aggancio fallito. Col Bologna è solo un pareggino. Non è che questa storia dell’imbattibilità porti jella?

27a giornata (11/03/12): Genoa-Juventus 0-0
La Juve soffre di pareggite. Ora è ufficiale. Pali e traverse, ma il risultato non si sblocca. E il Milan scappa a +4. Addio sogni di gloria? No, a patto che si tirino fuori gli attributi, facendo giocare magari qualche minuto in più Alessandro Del Piero (uno cui gli attributi non mancano di certo).

28a giornata (17/03/12): Fiorentina-Juventus: 0-5
Ci davate già per morti dopo quattro pareggi? Ci dispiace, ma questa Juve venderà cara la pelle, fino alla fine. Cinque gol, di cui quattro portano la firma del centrocampo (Pirlo, Vidal, Marchisio e Padoin), senza dubbio il migliore del campionato italiano.

29a giornata (25/03/12): Juventus-Inter 2-0
C’era da battere l’Inter, prima di tutto. E poi scongiurare il tentativo di fuga del Milan. Obiettivi centrati, entrambi, con tanto di ciliegina sulla torta: il primo gol di Del Piero in campionato. Da favola.

30a giornata (01/04/12): Juventus-Napoli 3-0
Forse la miglior partita della stagione, resa ancor più gustosa daI pareggio del Milan a Catania. Ad ogni modo oggi si è visto un calcio fuori dal comune, qualcuno parla del calcio del 3000. Con Vidal che si è inventa una gol da “Ritorno al futuro”. Un consiglio: prendete la macchina del tempo e venite tutti allo Juventus Stadium.

31a giornata (07/04/12): Palermo-Juventus 0-2
Sorpasso!!! Questo Palermo, per di più rattoppato, è poca roba rispetto alla Juve 2011/2012. Ma la notizia migliore arriva da Sin Siro. Dove Amauri (ma pensa un po’ il destino) abbatte un Milan in piena crisi di nervi con un gol all’ultimo minuto. Cosa chiedere di più dalla vita? Lo scudetto.

32a giornata (11/04/12) Juventus-Lazio 2-1
State un po’ a sentire: partita ferma sul 1 a 1 dopo una miriade di palle gol sventate dalla Lazio. Sembra l’ennesimo film già visto, l’ennesimo pareggio con tante reccriminazioni, poi entra in campo il Dio del gol: Alex Del Piero. Punizione a uscire e Marchetti battuto: lo Juventus Stadium viene giù. Se sarà scudetto questo sarà il gol più importante.

34a giornata (22/04/12): Juventus-Roma 4-0
Scudetto stiamo arrivando! Avanti 3 a 0 dopo mezz’ora, questa è una squadra da fantascienza con Vidal a fare la parte dell’alieno. Ah, c’era anche la Roma. A guardarci. Come il Milan, che ci guarda a 3 punti di distanza!

33a giornata recupero (25/04/12): Cesena-Juventus 0-1
Se segna anche Borriello allora vuol proprio dire che è scudetto. Quanta fatica, però: il gol arriva solo a dieci minuti dalla fine dopo l’ennesima invenzione del capitano. E il Milan resta a -3.

35a giornata (29/04/12): Novara-Juventus 0-4
Non ci fermiamo più: otto vittorie consecutive, 3 punti a 3 giornate dalla fine sono tanta roba. A questo punto lo scudetto possiamo solo perderlo noi.

36a giornata (03/05/12): Juventus-Lecce 1-1
Buffon, noooooooo: che leggerezza! Sì però, papere a parte, certe partite vanno chiuse prima. Il Milan torna a -1. Per noi , però, non c’è ragione di credere che la Juve possa perdere questo scudetto. Incrociamo le dita.

37a giornata (06/05/12): Cagliari-Juventus 0-2
Campioni d’Italia! Per la trentesima volta…lo scudetto più bello degli ultimi anni, insieme a quello del 2002. Un titolo che ci ripaga dalle angherie e dalle sofferenze di Calciopoli. E ora provate a toglierci anche questo, se ci riuscite.

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