Il 2-2 di Barcellona – Milan è un miracolo: ottimo risultato ma non sprechiamo grandi titoli

92′ di Barcellona - Milan: Seedorf batte un calcio d’angolo e Thiago Silva di testa mette in rete per il due a due. Pareggio del Milan al Camp Nou e risultato storico. Letta così la prima partita stagionale di …Leggi tutto

I giocatori del Milan esultano dopo il pareggio di Thiago Silva (La Presse)

I giocatori del Milan esultano dopo il pareggio di Thiago Silva (La Presse)

bar sport92′ di Barcellona - Milan: Seedorf batte un calcio d’angolo e Thiago Silva di testa mette in rete per il due a due. Pareggio del Milan al Camp Nou e risultato storico. Letta così la prima partita stagionale di Champions League dei rossoneri sembra un risultato incredibile che dona nuova luce al nostro calcio. Altri dati però offrono punti di vista diversi: 75,3% di possesso palla dei catalani contro il 24,7% dei rossoneri, 769 passaggi del Barça contro i 242 del Milan, 15 tiri in porta contro 5. Le realtà è che il Barcellona ha dato una vera e propria lezione di calcio al Milan e nonostante alcuni titoli eclatanti che parlano di figurone dei rossoneri (?) il gol di Thiago Silva va preso per quello che è: un miracolo.

La serata del Camp Nou era iniziata con un gol del Milan dopo 25 secondi: scatto bruciante di Pato in mezzo alla difesa catalana e piatto destro per il vantaggio. Rete spettacolare e anche ultima azione degna di nota del Milan nel primo tempo. Dopo il vantaggio gli uomini di Allegri si chiudono in difesa lasciando Pato e Cassano isolati in avanti. I fraseggi dei blaugrana (spesso troppo perfezionisti) mettono più volte Messi, Pedro e Villa nelle condizioni di segnare. Seedorf sembra troppo lento nonostante la tecnica sopraffina, Zambrotta suda freddo per contenere Dani Alves e Messi… è Messi.

L’assedio dura fino al 36′ quando la pulce argentina inventa un assist perfetto per Pedro, è 1-1. Risultato ovvio e stretto per il Barcellona contro un Milan che non ci prova neanche, sempre dietro il pallone nella speranza di non subire gol. Le ripartenze sui piedi di Cassano sono altro emblema del buio totale nella manovra, il primo tempo finisce 1-1, primo miracolo dell’incontro. Il Milan aveva tante assenze, mancava Ibrahimovic e durante la partita Allegri ha dovuto rinunciare anche a Boateng. La difesa ha offerto una prova quasi perfetta ma dopo una partita di questo tipo sarebbe da ipocriti esaltare la prestazione della squadra. Esaltiamo il risultato, un pareggio in casa degli alieni catalani è un jackpot al superenalotto, ma facendo due calcoli e parlando unicamente di calcio il Barcellona ha attaccato per ’90 minuti mentre la formazione di Allegri ha rinunciato al gioco preferendo il non gioco.

I tifosi del diavolo mi odieranno, rispondendomi: “Come se fosse facile giocare al Camp Nou…”Giusta osservazione, giocare al Camp Nou non è facile, ma io non me la sento di sottoscrivere i grandi titoli che lodano la prestazione rossonera. Risultato, solo risultato. Di calcio italiano in Spagna si è vista solo l’azione di Pato il pareggio di Silva e facendo due calcoli veloci la partita avrebbe potuto terminare anche con due o tre gol di scarto per il Barcellona senza nessuno scandalo. Detto questo al momento del gol di Thiago Silva ho esultato anche io, contento che una formazione italiana riuscisse a fare risultato al Camp Nou. Se fossi stato inglese o francese avrei reagito diversamente, figurarsi uno spagnolo…

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