ibra_bordeaux
Calcio

Ibrahimovic insulta la Francia: nuovo mal di pancia?

Anche se seguite da pronte scuse, le frasi dopo la sconfitta del Psg a Bordeaux potrebbero nascondere il desiderio di cambiare maglia (e Paese)

Come ben sanno i tifosi di tutte le sue squadre italiane, difficile che Ibrahimovic parli a sproposito. E più violenti sono i suoi attacchi verbali, più forti sono i suoi mal di pancia rispetto alla situazione in cui si trova. Ecco quindi che la sua affermazione "In 15 anni di carriera non ho mai visto un arbitro così scarso come in questo Paese di merda!", seguita da una più elegante ma non meno forte "Questo Paese non merita il Psg, siamo troppo forti per questo Paese", è da leggere come qualcosa che va ben al di là dello sfogo con un giornalista per l'arbitraggio dopo la sconfitta per 3-2 del Paris Saint-Germain sul peraltro non facile campo del Bordeaux, anche a dispetto delle immagini che mostrano uno Zlatan chiaramente alterato mentre sta rientrando negli spogliatoi.

L'impressione, insomma, è che l'ennesima avventura di Ibra stia volgendo al termine e che l'attaccante stia già pensando - oltre che a vincere con il Psg quella Champions che ancora manca nel suo palmares - a trovare un'altra piazza per il futuro. Dovendo Ibra rimanere sotto la Tour Eiffel almeno fino a fine stagione, e considerando anche che l'exploit verbale è avvenuto nella domenica in cui tutte le squadre giocavano con il lutto al braccio per ricordare la Muffat e gli altri due campioni scomparsi nell'incidente d'elicottero in Argentina, ecco però arrivare le scuse ufficiali attraverso il sito del club: "Tengo a precisare che le mie frasi non erano né contro la Francia e né contro i francesi. Ho parlato di calcio, non di altro. Ho perso la partita e l'accetto, ma non accetto quando l'arbitro non osserva le regole. Non è la prima volta che succede. Mi sono espresso sull'onda del nervosismo e tutti sanno che in quei momenti le parole possono andare oltre le intenzioni. Tengo a scusarmi, se qualcuno si è sentito offeso".

Tra quelli che non l'hanno presa affatto bene c'è stata sicuramente Marine Le Pen, leader del Front National, che all'indomani dello sfogo dello svedese (e a pochi giorni dalle amministrative in Francia) ha replicato dalle frequenze di France Info: "Quelli che pensano che la Francia si un Paese di m... possono andarsene". Appunto.

© Riproduzione Riservata

Commenti