Calcio

Gruppo E: l'Ecuador

Valencia guida un gruppo che ha stupito nelle qualificazioni sudamericane - Speciale mondiali  

L'Ecuador – Credits: Getty Images

Gruppo:  E con Svizzera, Francia e Honduras

Presentazione: L'Ecuador si è qualificata alle spalle di Argentina, Colombia e Cile ma davanti all'Uruguay con 25 punti e la prospettiva di essere una delle sorprese del mondiale. L'ottimismo impone alla squadra diretta dal ct Reinaldo Rueda di sognare il risultato del 2006: gli ottavi di finale che restano la miglior posizione mai raggiunta. In rosa ci sono giocatori di spessore come Valencia e giovani che vantano già molte presenze in Europa e in patria. In un girone difficile come il gruppo E qualificarsi non sarà semplice ma la consapevolezza dell'Ecuador passa da un girone di qualificazione che ha mostrato un 11 solido e pericoloso. 

Convocati: Portieri: Maximo Banguera (Barcellona, Ecuador), Alexander Dominguez (LDU), Adrian Bone (El Nacional).Difensori: Jorge Guagua, Gabriel Achilier e Oscar Bagui (Emelec), Juan Carlos Paredes (Barcellona, Ecuador), Frickson Erazo (Flamengo), Walter Ayovi (Pachuca) e Cristian Ramirez (Fortuna Dusseldorf).Centrocampista: Pedro Quinonez (Emelec), Luis Fernando Saritama (Barcelona, Ecuador), Carlos Gruezo (Stoccarda), Antonio Valencia (Manchester United), Segundo Castillo (Al Hilal), Cristhian Noboa (Dinamo Mosca) e Renato Ibarra (Vitesse).Attaccanti: Armando Wila (Universidad Catolica), Jefferson Montero (Morelia), Jaime Ayovi (Tijuana), Fidel Martínez (Tijuana), Enner Valencia (Pachuca), Joao Rojas (Cruz Azul) e Felipe Caicedo (Al Jazira). 

La probabile formazione: (4-4-2) - Dominguez, Paredes, Guagua, Erazo, Ayovì, Valencia, Noboa, Castillo, Montero, Valencia, Caicedo. 

Le stelle: Luis Antonio Valencia è la stella assoluta in patria. Ala del Manchester United ha raccolto 127 presenze con i Red Devils superando un terribile infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi per quasi un anno. Ha recuperato ed è pronto a guidare i compagni di nazionale verso un'impresa che sarebbe comunque storica. Le 67 presenze e 8 gol con la nazionale confermano quanto sia fondamentale per il gioco di Rueda. 

I giovani da tenere d’occhio: Felipe Caicedo guiderà l'attacco della nazionale con il suo bagaglio d'esperienza già fatta in Premier League, Liga e in Portogallo. Classe 1988 la scorsa stagione ha deciso di accettare l'offerta da Dubai dopo 52 presenze e 11 gol con la Lokomotiv Mosca. La migliore stagione al LEvante con 27 presenze e 13 gol mentre nel 2008/2009, al Manchester City, di gol ne aveva segnati 4 in 27 presenze. 

L’allenatore: Reinaldo Rueda ha già guidato le nazionali di Honduras e Colombia, la sua patria, che aveva guidato anche nell'under 20. Personaje del año in Honduras è stato scelto per guidare una nazionale che giocherà con il 4-4-2 più quadrato del Sudamerica. Difficile da sorprendere in contropiede, solido e pronto a ripartire con la velocità del suo attacco. Passare il girone sarebbe già un successo, l'Ecuador giocherà ogni partita con la serenità di chi non ha niente da perdere. 

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