Calcio

Classifica scontri diretti: male il Milan, vola la Fiorentina

Nella classifica delle sfide tra i big fino ad oggi disputati sorprende la marcia dell’Inter

Vidal ed El Shaarawy durante il match di Tim Cup di gennaio (Credits: by Claudio Villa/Getty Images)

La classifica attuale, dopo la 32/esima giornata e in attesa di conoscere il risultato di Lazio-Juventus, recita: Juventus 71, Napoli 63, Milan 59, Fiorentina 55, Lazio e Roma 51, Inter 50. Questa la fotografia delle prime sette squadre della nostra serie A.

Emergono alcune riflessioni importanti dall’analisi degli scontri diretti stagionali tra le nostre big, spesso rivelatori di aspetti anche da considerare per l’anno venturo, come spunto per migliorare ulteriormente l’organico che verrà. Cristallizziamo la situazione e – tralasciando il posticipo serale Lazio-Juve – scattiamo un’altra istantanea, quella che ritrae la classifica risultante dai punti accumulati negli scontri diretti tra le interessate.

Così vediamo che chi ha accumulato sorprendentemente meno punti è il Milan. A un avvio di stagione palesemente a rilento va dunque affiancata anche la zoppia dei cattivi risultati negli scontri diretti. Con il Napoli in questa stagione non si è andati oltre il doppio pareggio, con i cugini nerazzurri al massimo un pari oltre la sconfitta del girone d’andata; ko rimediato anche contro Roma e Fiorentina, con la quale è arrivato anche – per la contestata direzione di Tagliavento – un discusso pareggio. Le uniche due vittorie conquistate contro le sorelle maggiori sono frutto di due gare caricate a molla da un contesto storico particolare. Con la Juventus fu la reazione d’orgoglio di una squadra che si trovava col fango fino al collo e che navigava ormai da tempo nelle insidiose acque di bassa classifica. Con la Lazio serviva dare continuità al filotto di risultati che ha riportato i rossoneri al chiarore dei primi tre posti. Questo è però uno degli aspetti principali che Allegri dovrà considerare per migliorare in personalità e carattere una squadra zavorrata dal peso della gioventù. Punti ottenuti: 10

Di contro, l’altra grande sorpresa – questa volta in positivo – della classifica dei testa a testa è il primo posto in solitaria della Fiorentina; ma va segnalata la gara in meno della Juventus. Il risultato è già di per sé eloquente e sicuramente non frutto della casualità. Anche il lavoro di Pradè ha oggi un peso specifico ancor più importante; il ds viola ha portato alla base giocatori tutti funzionali a un progetto voluto e diretto dallo stesso Montella (Toni, Borja Valero, Cuadrado, Aquilani, Pizarro, Tomovic). E la Fiorentina ha saputo mandare ko per due volte la Lazio, una Inter e Milan (per poi perdere con entrambe), ha pareggiato contro la Juventus all’andata salvo poi perdere 2 a 0 al ritorno. Doppio pari invece col Napoli e una sconfitta contro la Roma. Totale: 16 punti

L’Inter del contestato Stramaccioni è la squadra che più assomiglia al cattivo di Batman, Due Facce. Vincente e conquistatrice di lidi all’andata, inerme e avviluppata su se stessa al ritorno. Dopo la sconfitta agli albori del campionato contro una Roma zemaniana particolarmente bella e battagliera (poi pareggio al ritorno), una via l’altra solo vittorie contro Fiorentina (ma sconfitta al ritorno), Milan (poi un pari), Juventus (altra sconfitta) e Napoli. E poi l’incidente di percorso contro la Lazio che la spuntò per 1 a 0 all’Olimpico. Anche in questo caso Moratti, Branca e Stramaccioni dovranno meditare in profondità e scoprire le cause di un’inversione di tendenza, nel girone di ritorno, troppo accentuata per essere considerata lo specchio reale del valore di una squadra capace di simili risultati all’inizio – come la vittoria allo Juventus Stadium - e di altrettanti crolli nel ritorno. Punti accumulati: 14

La squadra che stupisce meno per i risultati ottenuti è la Juventus, prima nella classifica generale così come in quella dei vis à vis. Anche in questo caso da segnalare qualche passo falso; particolarmente importante quello che ha interrotto la lunga striscia di 49 partite senza sconfitte. Fu proprio Stramaccioni a imporsi allo Stadium, ma non è poi riuscito a ripetersi nel match di ritorno rimediando l’1 a 2 casalingo. Ma anche il Milan quest’anno ha fatto un bello scherzo a Conte con l’inaspettata vittoria (1 a 0) di San Siro. Gli altri risultati juventini registrano vittoria e sconfitta contro la Roma, pareggio e vittoria contro la Fiorentina, pari con la Lazio e vittoria e pari contro il Napoli di Mazzarri. 15 punti totali.

Delle due romane chi delude di più è la Lazio, capace di stare nella parte alta di classifica nonostante i risultati non all’altezza delle altre. Petkovic ha perso e vinto con il Milan, ha rimediato una doppia batosta da Montella, e strappato un pari e una vittoria rispettivamente a Juve e Inter. Molto bene invece nei derby dove i biancocelesti non sono mai usciti battuti (quest’anno vittoria e pareggio). 12 punti.

Nonostante un’andatura altalenante fra cambi in panchina e discussioni nello spogliatoio la Roma con le big non ha affatto sfigurato. Anzi: sempre a punti contro l’Inter (vinta/persa), Milan (vinta), Fiorentina (vinta); 3 punti conquistati in casa con la Juve (poi sconfitta allo Stadium) e, come detto, la miseria di un punticino nel derby capitolino. 14 punti.

Si potrebbe dire che il Napoli soffra un po’ il prestigio di Juve, Milan e Inter, con le quali non ha ancora mai vinto in stagione, mentre metta le ali ai piedi contro Fiorentina, Lazio e Roma; 3 vittorie. Anche qui, 14 punti.

LA CLASSIFICA degli scontri diretti:

Fiorentina 16 p

Juventus 15 p (una partita in meno)

Inter 14 p

Napoli 14 p

Roma 14 p

Lazio 12 p

Milan 10 p

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