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Calcio

Impresa storica del Bhutan, la nazionale meno forte del mondo

Da sempre ultima nel ranking Fifa, la rappresentativa himalayana elimina lo Sri Lanka nel primo turno di qualificazione a Russia 2018

Il 2015 sarà sempre ricordato nella storia del calcio himalayano: ultimo assoluto nel ranking Fifa dalla sua affiliazione nel 2000, il Bhutan è infatti riuscito a eliminare lo Sri Lanka con un doppio successo (0-1 fuori casa, 2-1 nello stadio a quota 2.648 m della capitale Thimpu) nel primo turno di qualificazione della Coppa del Mondo di Russia 2018.

Festa assoluta per i 15 mila tifosi (su 700 mila abitanti di questo piccolissimo paese) abituati a ben altre "imprese" di una rappresentativa che ha sempre occupato il 209° posto su altrettante squadre nella classifica mondiale e che vanta quattro successi su 60 incontri internazionali sinora disputati, con uno "storico" 20-0 subìto nel 2000 dal Kuwait. Ora per il Bhutan ci sarà un secondo, più arduo scoglio, con la nazionale che verrà inserita in un gruppo decisamente più competitivo di cinque squadre. Ma il morale è ovviamente alto in un team che vanta diverse curiosità...

 


Un solo professionista... e un capitano che vola alto

I giocatori della nazionale del Bhutan sono tutti dilettanti. Tanti dei componenti che si sono qualificati alla seconda fase sono studenti universitari (qualcuno addirittura frequenta gli istituti superiori), mentre gli altri lavorano a tempo pieno. L'unico professionista è Chencho Gyeltshen - autore della doppietta decisiva contro lo Sri Lanka - che gioca nel campionato thailandese; gli altri componenti della nazionale, invece, arrivano a guadagnare al massimo 160 dollari al mese inseguendo la loro passione. 

Una delle storie più curiose è quella del capitano del Bhutan, Karma Shedrup Tshering, pilota della compagnia di bandiera del Bhutan Druk Air. Tshering, nipote del proprietario della squadra di calcio in cui gioca, racconta: "Lavoro come pilota di aerei, ma devo dire che la mia compagnia è sempre molto comprensiva, assegnandomi turni quando non ho partite da disputare e cambiandoli in caso di necessità".

Quella "storica" finale
Nel 2002, lo stesso giorno della finale dei Mondali in Corea del Sud e Giappone, la nazionale del Bhutan partecipò insieme a quella del Monserrat a una finale atipica. La partita fu infatti il set del docu-film "The Other Final" del regista olandese Johan Kramer, che aveva come sceneggiatura appunto l'incontro amichevole davanti a 25 mila spettatori tra le due peggiori nazionali del ranking Fifa. Il Bhutan si impose per 4-0: vittoria a sua modo storica, ma mai come quelle che sono ora valse il passaggio al secondo turno di qualificazione dei Mondiali 2018.

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