Calcio

Dopo il k.o., notte di violenza a Buenos Aires

Tifosi argentini all'assalto di hotel e negozi nella capitale. Scaramucce anche a Rio de Janeiro, sotto l'occhio di un imponente servizio di sicurezza

La notte della speranza per gli argentini si è trasformata in incubo che ha portato a incidenti. Qualche scaramuccia a Rio de Janeiro, con le forze dell’ordine schierate in migliaia a dividere i supporter dell’Albiceleste dai brasiliani e dai tedeschi, ma soprattutto ore di guerriglia a Buenos Aires. E’ successo al fischio finale di Rizzoli, quando l’Obelisco, luogo simbolo di ritrovo per gli argentini nella capitale, è diventata teatro di una battaglia a base di lacrimogeni e proiettili di gomma, sparati dalla Polizia che è intervenuta in modo massiccio per cercare di fermare bande di devastatori.

Presi di mira alberghi e negozi del centro della capitale argentina. Il bilancio parla di 55 persone ferite di cui 15 rappresentanti delle forze dell’ordine e di oltre 80 arrestati con l’accusa di saccheggio e devastazione. Doveva essere una festa, è stato un incubo.

 
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