Minnesota Timberwolves v Los Angeles Lakers
Basket

Nba, Kobe Bryant nel peggior momento della carriera: “Faccio schifo”

Con i Lakers ancora a secco, il Mamba protagonista di un inizio di stagione da incubo

“Non riesco a segnare un tiro. Al momento sono al massimo il 200esimo giocatore della lega. Faccio tremendamente schifo”.

Kobe Bryant è (storicamente) uno abituato ad andarci giù pesante con le parole, ma questa volta le più dure sono arrivate proprio nei sui confronti al termine della partita persa dai Lakers contro i Dallas Mavericks, nella quale il Mamba ha tirato con un pessimo 3 su 15 dal campo – era partito con o su 7 –. E’ però l’intero inizio di stagione di Bryant a suonare come un campanello d’allarme: nelle prime tre uscite, con altrettante sconfitte, di Los Angeles il Mamba ha viaggiato a 17.3 punti di media ma tirando con il 31% dal campo (16 su 51 il totale) e con un terrificante 20% da oltre l’arco dei tre punti (6 su 29).

Kobe Bryant sconsolato in conferenza stampa: "Faccio schifo"

Sebbene coach Byron Scott sia convinto che sia solo una questione di tempo prima che Kobe ritrovi la consueta via del canestro, il sospetto è che arrivato ormai a 37 anni e con un paio di infortuni gravi sulle spalle  – la rottura del tendine d’Achille dell’aprile 2013, la lesione alla cuffia dei rotatori dello scorso gennaio – il numero 24 abbia ormai superato il punto di non ritorno di una carriera gloriosa ma i cui strascichi potrebbero ripercuotersi anche sui derelitti Lakers.

Ai microfoni di Espn Bryant ha elogiato persino il lavoro dei compagni – in particolare quello del nuovo playmaker D’Angelo Russel – che lo stanno mettendo perfettamente in ritmo. “Devo solo liberare la testa e mettere a fuoco la palla che entra nel canestro” ha concluso Kobe, che dal canto suo potrebbe iniziare a “selezionare”, per non dire limitare, i suoi tiri, come fecero in passato tante leggende sul finire della loro carriera: da Kareem Abdul-Jabbar a Larry Bird, fino a Karl Malone.. No, Jordan no. Peccato, per i Lakers, che sia MJ il vero e unico termine di paragone del Mamba. Ma mai scommettere contro il numero 24..

Kobe Bryant: il fade away è imbarazzante

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