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Basket

Final 8: Sassari batte Milano e rivince la Coppa Italia

Il Banco di Sardegna replica il successo del 2014 trascinata da Logan (Mvp della finale) e Dyson. Nuova beffa per l'Armani

Il canestro del 101, quello che suggella il bis in Coppa Italia (101-94 sull'Armani) dell’incredibile Banco di Sardegna Sassari di coach Meo Sacchetti, è firmato da David Logan. Quando si dice finire il lavoro… il play sardo ha infatti iniziato da subito a perforare la retina dell’Armani, aprendo gli spazi e soprattutto togliendo alla sua squadra qualsiasi senso di inferiorità rispetto all’EA7 Milano. Dopo 14 minuti sono già 17 i punti a referto del play sardo, per una progressione che lo porterà a scriverne 25 e vedersi consegnare il trofeo di Mvp della finale: premio meritato per un ruolo da match-winner condiviso con il compagno Jerome Dyson, che nell’appuntamento per il momento più importante della stagione fa quello per cui Sassari l’ha ingaggiato, ovvero calarsi nei panni del bomber con 27 punti in 29 minuti sul parquet. Terzo moschettiere di una squadra che fa felice un’intera isola è Rakim Sanders, già decisivo nella semifinale contro Reggio Emilia e micidiale non solo per i 20 punti in tabellino, ma perché li mette a segno soprattutto nella seconda parte del match, quando il cronometro a scalare rende più pesante ogni pallone.

 


Dopo la beffa dell’anno scorso al Forum, per Milano arriva così un’altra cocente delusione sempre a pochi chilometri da piazza del Duomo. Ma gli uomini di coach Banchi possono recriminare solo con loro stessi: partiti con l’indolenza già mostrata nei due precedenti incontri (0-7 dopo pochi minuti) iniziano sin da subito a inseguire e se la giocano di fatto alla pari solo nel secondo quarto, recuperando uno svantaggio in doppia cifra per chiudere 47-51 all’intervallo. Dopo il quale ricomincia però l’assolo di Sassari, fatto di triple (14/34 il conto finale) ma anche di giocate nel colorato e tanta difesa, dettaglio questo che fa della squadra di Sacchetti qualcosa in più di quella già ammirata la scorsa stagione.

A salvarsi nell’EA7 è invece di fatto il solo Joe Ragland (21 punti e 4 assist), che cerca anche di cambiare l’inerzia del match quando questa pare ormai veleggiare verso la Sardegna ma trova scarsissima collaborazione dai suoi compagni, a partire da un Alessandro Gentile che racimola solo 5 punti in 16 minuti e da un Samardo Samuels (10 punti, ma solo 3 rimbalzi) che alla distanza - anche perché lasciato solo dall'inesistente Shawn James - perde lo scontro con i lunghi avversari, tra cui spicca un Shane Lawal (9 punti, con 4/5 da sotto, più 6 rimbalzi e 2 stoppate) decisamente intimidatorio sotto il suo canestro. E se si salva il poco utilizzato Nicolò Melli (12 punti in 18 minuti) alla pari di Daniel Hackett (migliore dell’EA7 con 12 punti e 6 assist per 25 di valutazione), i 18 punti di MarShon Brooks nascondono invece un insufficiente 7/16 dal campo, mentre tutti gli altri si perdono con l’andare del match. L’esatto opposto di quello che fa la meritatamente vincitrice Sassari.

Si ringrazia per le immagini il sito Supporter's Magazine.

Il film della finale

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