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Luca Dotto: "A Barcellona per battere il record di Magnini"

Il vice campione del mondo nei 50 stile, ci racconta come ha recuperato dall'infortunio e quali sensazioni ha in vista dei Mondiali di luglio

Luca Dotto al via di una gara (Credits: Arena)

Un tuffo in vasca, per capire come stanno fiato e muscoli. "Sto bene, le aspettative per i prossimi appuntamenti sono buone". È determinato e convinto a fare bene Luca Dotto, astro del nuoto italiano che nel 2010 si è trasferito a Roma per allenasi con Filippo Magnini.

Probabilmente meno conosciuto del compagno azzurro, che dopo la liaison con Federica Pellegrini ha toccato con un dito l'apice della celebrità, ma con tutte le carte in regola per stupire in questo 2013 iniziato all'insegna dei migliori auspici.

"Come detto, ho buone aspettative, sto bene e dai Mondiali di dicembre in poi è arrivata una serie di buonissime prestazioni. La strada che stiamo percorrendo mi dà buone sensazioni". Ci racconta come vive questo momento della carriera Luca Dotto, che al termine del 2012 ha partecipato aiCampionati mondiali in vasca corta di Istanbul, anche per testare una volta di più lo stato di forma, fisico, dopo il trauma subito prima delle importanti Olimpiadi di Londra: "Ai Mondiali sono arrivato quarto e a soli 3 centesimi dall'argento... Conto di trasformare quella rabbia repressa in energia in vista di Barcellona".

È necessario fare prima un passo indietro, agli ultimi mesi, quando in quello sfortunato 2012 Dotto ha dovuto fare i conti con un brutto infortunio al piede che lo ha tenuto lontano dalle vasche per circa 1 mese e mezzo. Anche se sembra ormai solo un brutto ricordo che non ha lasciato strascichi: "Oggi fisicamente sto bene, quest'anno non mi è successo nulla e mi sto curando bene, così come procedono  positivamente gli allenamenti. E le motivazioni sono al massimo".

Ma non è ancora tempo di chiedere all'intervistato quali siano sensazioni e obiettivi in vista dell'appuntamento clou che si terrà questa estate sulle Ramblas. Perchè prima ci preme mettere i puntini sulle "i", e ricordare come l'azzurro classe 1990, nel 2011 a Shangai, sia divenuto vice campione del mondo della categoria centrando la medaglia d'argento nei 50 stile libero con il tempo di 21" e 90. 

Poi è arrivato iltonfo generale italiano di Londra, con l'attenuante particolare dell'infortunio al piede ancora da recuperare: "Infatti le ultime Olimpiadi sono andate male proprio per il grosso infortunio che ho avuto, ma non saprei dire perchè tutto il gruppo sia andato così male. Federica (Pellegrini, ndr) ha fatto due 5' posti...". E il disastro azzurro all'ombra del Big Ben ha scatenato diverse polemiche, indirizzate con maggior veemenza proprio alla star del gruppo, Federica Pellegrini, ancora una volta finita al centro del gossip, dopo la fine della love story con Filippo Magnini. 

"Punto a battere proprio il tempo di Magnini - prosegue Dotto, che alza l'asticella personale a meno di due mesi dai prossimi Mondiali di Barcellona -. Quello che mi separa dai big non è il lato fisico, ma alcuni dettagli, come le virate. Come velocità e nuotata sono uno dei migliori in assoluto. Sto dando grande attenzione alle partenze e, come detto, proprio alle virate. Punto a scendere sotto i 48 secondi nei 100 stile e battere il tempo di Magnini". Nonmale come obiettivo, considerando che è proprio Filippo Magnini il detentore del record italiano nei 100 stile, con l'ottimo crono di 48" e 04, centrato a Roma nel 2009; uno, insomma, che può vantare anche il titolo di campione del mondo raggiunto nel 2005, a Montreal, e 2007, a Melbourne. "Posso arrivare in alto con questo tempo - sostiene Luca Dotto -, anche se non so se basterebbe per arrivare alla medaglia. Ma certamente sarebbe motivo d'orgoglio per me"

Ci salutiamo con qualche aneddoto che ci finisce dritto in tasca: "Prima di diventare vice campione del mondo nei 50 stile ero dorsista, poi, provando, ho visto come andavo nello stile libero e mi son detto 'Forse è meglio che continui qui'". Appuntamento fissato allora. Dopo la partecipazione al Trofeo Sette Colli di Roma - "Lì c'è la piscina più bella del mondo" - Barcellona lo aspetta a braccia aperte, dal 26 luglio al 4 agosto, con la chance di entrare nella storia.

 
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