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Società

Venezia 2012: chi è la più bella del reame?

Da Selena Gomez a Claudia Cardinale, passando per Kate Hudson: la bellezza è in Mostra

Spring Breakers di Harmony Korine

SPRING BREAKERS di Harmony Korine Usa, 92'Cast: James Franco, Selena Gomez, Vanessa Hudgens, Ashley Benson, Heather Morris Sinossi: Quattro studentesse sexy pensano di trovare i soldi per le loro vacanze di primavera rapinando un fast food. Ma questo è solo l’inizio. In una notte di pazzie, vengono arrestate a un posto di blocco per detenzione di droga. Ubriache e con addosso solo il bikini, le ragazze sono portate dal giudice, ma vengono rilasciate grazie alla cauzione pagata da Alien, un criminale del posto dal cuore tenero che le prende sotto la sua protezione e fa vivere loro una indimenticabile vacanza di primavera. – Credits: Biennale di Venezia

Le dive hollywoodiane

Poche ma buone le dive di questa edizione della Mostra di Venezia, dalla bionda Kate Hudson alla mora Winona Ryder. Un po’ imbolsita la prima in The Reluctant Fondamentalist di Mira Nair, smagrita e spaurita la seconda per The Master di Paul Thomas Anderson. Ma gli occhi dei galantuomini del Lido si sono posati (e appiccicati) sull’impeccabile silhouette dell’ex Bond Girl ucraina Olga Kurylenko. Poche forme ma ben valorizzate tra tacchi a spillo e abiti scollati, e un paio d’occhi chiari magnetici, che uniti un’arguzia non comune nell’universo ‘divesco’ diventano un’arma letale. Altro che James Bond.

Le baby superstar

Non c’è niente da fare, diminuisce l’età? Aumentano vertiginosamente flash, applausi, spazi sui giornali. Le attrici più acclamate della Mostra sono i due volti celebri di Disney Channel: Selena Gomez (I maghi di Waverly) e Vanessa Hudgens (High School Musical) diventano killer in bikini nel film scandalo della Mostra, Spring Breakers di Harmony Korine. Piccole cattive donne crescono, è stata la battuta più gettonata del Lido. E intanto uno stuolo di ammiratori e ammiratrici in erba si è appostato dalla mattina di fronte al red carpet per attendere le due beniamine. Solo un bambino, tenuto a freno dalla madre, ha anticipato tutti: ieri sera, al molo Darsena, già gridava “Selena! Selena!” ad ogni vaporetto o water taxi che avvistasse. Inutili i rimproveri della madre: “Mamma, devo vederla capito, devo vederla”. Speriamo che il messaggio sia arrivato anche alla signor(in)a Bibier.

Le divine evergreen

Classe ed elaganza non hanno età. Lo dimostrano le raggianti Gina Lollobrigida e Claudia Cardinale, vere leonesse di Venezia, che hanno rubato la scena, in termini di charme leggendario, a qualunque altra collega. Gina, in particolare, con il suo abito variopinto di misteriosa provenienza. “Di chi è l’abito, signora Lollobrigida?”. Le chiediamo. “Quale, questo? Ah ma questo è solo un vecchio scialle che ho preso, bucato e aggiustato. Mi piaceva così tanto”. Alta moda fatta in casa: che “la Lollo” fosse una grande artista, del resto, si sapeva da un pezzo.

Le padrone di casa

Le italiane non hanno sfigurato, comunque, nè sono passate inosservate: in primis la madrina Kasia Smutniak, baciata dai flash il giorno dell'inaugurazione. Da Vittoria Puccini (Acciaio) a Maya Sansa (La bella addormentata), passando per Alba Rohrwacher (La bella addormentata) e Romina Mondello (To the wonder), in tante hanno catturato l'attenzione di pubblico e addetti ai lavori. Senza considerare quante hanno sfilato sul red carpet pur senza avere film a Venezia, da Claudia Gerini a Cristiana Capotondi, da Alessandra Mastronardi a Valentina Cervi. Nota a margine: forse, sotto la voce "padrone di casa", dovevamo mettere le zanzare: quelle sì, sempre presenti in Laguna e più agguerrite che mai.        

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