Società

Slow Fish, con Fish 'n' Chef è la cucina stellata la protagonista della manifestazione

A Genova fino a domenica è possibile gustare le prelibatezze del mare

Lo chef francese Gael Orieux (Credits: Ufficio Stampa)

In sintonia con il trend dell'ultimo periodo che ha trasformato gli chef  in vere rock star anche Slow Fish si adegua e per la sua sesta edizione mette al centro - ed è già un successo - la cucina stellata.

La manifestazione - in corso fino a domenica - dedicata al mondo ittico e agli ecosistemi acquatici è organizzata da Slow Food e Regione Liguria, in collaborazione con Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.

Il mare di tutti è il tema al centro della sesta edizione, che quest’anno si apre alla città con un evento a ingresso libero allestito sulle banchine che si affacciano sul mare, per far conoscere al grande pubblico l’ambiente marino e le risorse ittiche.

Negli spazi aperti del Porto Antico di Genova è un tripudio di sapori, colori e saperi che arrivano dal regno di Poseidone.

La vera novità di quest'anno oltre ai laboratori per bambini e agli spazi dedicati alle cucine regionali è però il Fish 'n' Chef , un live cooking nel pieno della fiera con alcuni dei più titolati chef nazionali e stranieri.

In una fase storica nella quale, anche grazie alla televisione, l'arte della cucina è diventata fenomeno di costume il Fish 'n' Chef sta riscuotendo un successo inaspettato.

Ogni giorno sono in cartellone 4 chef che si avvicendano ogni 3 ore a partire da mezzogiorno (giovedì, venerdì e sabato ore 12, 15, 18, 21. Domenica ore 12, 15, 18). Ogni chef propone un piatto con il pesce protagonista, al quale viene abbinato un vino delle migliori cantine diSlow Wine o una birra dei birrifici selezionati da Guida alle birre d’Italia di Slow Food Editore.

Quattro turni di servizio per ogni chef, tutti della durata di circa 30 minuti, eccetto il primo che sarà di circa 60 minuti, per un totale di 2 ore e mezza di show-cooking. Il primo turno è più lungo (e anche più caro: 20 euro contro i 15 degli altri) perchè nel primo turno lo chef farà vedere in diretta la preparazione del piatto e la sua composizione, che verrà riproposta a video nei successivi.

Lo chef sarà, comunque, presente e disponibile a eventuali domande dei partecipanti per tutta la durata del suo show. Va chiamato ''show'' perchè di quello si tratta. Al centro di un grande spazio è posto un bancone rettangolare con 25 posti a sedere e una cucina a vista dove si alternano 16 tra i più grandi nomi della ristorazione italiana e internazionale. Muniti di microfono e con fare da vera celebrities raccontano i loro piatti ai commensali che li ammirano rapiti.

Dall'Italia arrivano Davide Scabin del Combal.Zero di Rivoli (To) e Moreno Cedroni della Madonnina del Pescatore di Senigallia (An), e i sostenitori dell'Alleanza tra cuochi e Presìdi Slow Food, Peppino Tinari di Villa Maiella a Guardiagrele (Ch), Vittorio Fusari della Dispensa pani e vini di Adro (Bs) e Antonio Terzano del ristorante Dentro le Mura di Termoli (Cb).

Non può mancare la cucina tradizionale ligure reinterpretata in chiave moderna, con i padroni di casa, Luca Collami del Baldin di Sestri Ponente e Ivano Ricchebono di The Cook a Nervi, entrambi del circuito Genova Gourmet. Completano la squadra il "cuoco contadino" Paolo Masieri, di Paolo e Barbara di Sanremo (Im), il savonese Luigi Taglienti, alla guida del Trussardi alla Scala di Milano e Luciano Zazzeri, de La Pineta a Marina di Bibbona (Li).

Non solo Italia, però, con la star tv spagnola Ángel Léon, di Aponiente a Cadice, che ha fatto dei pesci umili e sconosciuti la sua bandiera, e Gael Orieux dell'Auguste di Parigi, padrino francese della campagna internazionale Mr. Goodfish, promossa dal World Ocean Network per diffondere il consumo sostenibile e consapevole delle risorse ittiche e realizzata tra gli altri partner europei anche dall'Acquario di Genova. E poi ancora Sasu Laukonnen dalla Finlandia e Yoji Tokujoshi dal Giappone. Sul sito di Slow Fish è possibile anche prepararsi prima leggendo le ricette in menù e decidere, quindi, con calma da quale amo farsi pescare

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