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Minigonna o shorts? Questo è il problema...

Tra must have estivi e problemi reali, Camila Raznovich ci racconta le sue preferenze in fatto di abbigliamento, femminilità e maternità

La conduttrice Camila Raznovich

Minigonna o shorts? Questo è il problema… Questa estate dovrebbe essere l’unico dilemma che ci attanaglia. E per risolvere l'annoso dubbio abbiamo chiesto aiuto a una donna che, come dice lei stessa “non ho mai avuto gambe da Miss Italia, ma non ne me sono mai fatta un cruccio e ho sempre indossato di tutto”. Stiamo parlando di Camila Raznovich, la conduttrice televisiva diventata da poco mamma di Sole (la prima figlia Viola è nata nel 2009) che ci racconta le sue preferenze in fatto di abbigliamento e le sue convinzioni sulla femminilità.

“Devo essere sincera, non avendo delle cosce splendide non ho mai fatto abuso di minigonne anche se, avendo la fortuna di fare un mestiere come il mio e lavorando in televisione, chiaramente sono stata molto agevolata e ho potuto azzardare anche mise che magari per la strada non ci si potrebbe permettere”, spiega una delle prime presentatrici chiamate a lavorare per Mtv Italia.

“Se dovessi scegliere tra minigonna e shorts, opterei per i secondi: decisamente più comodi anche se lasciano comunque spazio alla fantasia mostrando tutta la gamba nuda. L’importante infatti è mostrarsi femminili in tutte le occasioni. Forse la minigonna è più sexy, ma non proprio così pratica: devi sempre stare attenta a come ti siedi, a come accavalli le gambe, devi fare attenzione che non ti si vedano gli slip…e non avendo costruito io una carriera sul triangolo bianco, preferisco di gran lunga gli shorts!”, aggiunge la Raznovich.

“Devo però ammettere che in gravidanza mi sono davvero divertita molto a mostrare le gambe e a giocare con i miniabiti. Forse per una questione di proporzioni, avendo una pancia enorme le cosce sembravano decisamente più snelle. Ma forse anche perché le linee premaman sono così informi e così poco femminili e glamour che proprio non mi andava di vestirmi in quel modo. Adoro gli abiti fascianti, quelli che mettono in evidenza il profilo, la pancia e il seno innanzitutto, perché trovo che, oltre a regalare autostima, diano un messaggio positivo della maternità. Basta nascondere. Bisogna mostrare la vita che si porta in grembo. Penso sia molto sgradevole, quasi un’offesa per la donna costringerla a indossare abiti informi”, continua la conduttrice.

E ora? Come si veste Camila Raznovich con due bimbe piccole e la sua vita frenetica? Ce lo racconta mentre tenta di cullare l’ultima arrivata che incomincia a reclamare la mamma da troppo tempo al telefono: “Ho imparato che devo avere rispetto del tempo e della maternità. Per ora indosso abiti larghi e comodi che mi permettano di giocare con Viola e garantire le poppate a Sole. Ma sempre molto femminili. Non bisogna dimenticare di essere donne, ma si deve anche dare tempo al corpo di tornare all’aspetto naturale di prima senza fretta, senza troppi problemi. In fondo è o no il momento più bello della vita questo?”

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