Società

La parabola di Elisabetta Canalis

In edicola con Panorama la storia dell'astro (calante) della Canalis

Di E.G.

La carriera delle star è fatta di alti e di bassi. Quella di Elisabetta Canalis, passata dagli abiti di velina di Striscia la notizia al red carpet degli Oscar per ridiscendere alle ospitate nei centri commerciali (ma senza nel frattempo farsi mancare una cena con Kofi Annan), è sicuramente unica. E ripercorrerla può essere davvero sorprendente. Sassarese, 33 anni, figlia di un radiologo e di una insegnante, dopo la maturità classica «Eli» si è trasferita a Milano per frequentare il corso di laurea in lingue e letterature straniere alla Statale. La svolta nel maggio del 1999, quando partecipa alla notte dei Telegatti in veste di valletta. Nello stesso anno diventa la velina mora di Striscia e per lei comincia una vita di tv, calendari, pubblicità, un po’ di cinema e una sfilza di amori mediatici. Tutto nella norma, fino all’incontro con George Clooney che la farà conoscere anche oltreoceano. Il problema di Elisabetta, adesso, è inventarsi una carriera mediatica nel dopo George.

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